venerdì 22 agosto 2014

Sagra del Cinghiale a Borgo San Lorenzo, dal 23 agosto al 1 settembre

La 35ª edizione della Sagra del Cinghiale a Borgo San Lorenzo (FI) vi attende numerosi dal 23 agosto al 1 settembre 2014 per assaggiare le numerose specialità preparate con la prelibata carne nera dell'animale selvatico toscano. Potrete deliziare i vostri palati con tortelli e pappardelle al ragù di cinghiale, cinghiale in umido e altri piatti tipici della zona, carne e bistecche alla brace. La nostra regione è famosa per la qualità dei prodotti a base di selvaggina, come le salsicce di cinghiale che potete acquistare anche nello store online di Vivere la Toscana.

La sagra di fine estate a Borgo San Lorenzo si propone come un evento gastronomico all'insegna delle eccellenze del territorio del Mugello. Il paese si trova infatti nella zona centrale della vallata fiorentina, rinomata oltre che per l'ottima gastronomia e per la bellezza dei suoi paesaggi, anche per l'Autodromo Internazionale del Mugello. All'interno del borgo toscano potrete visitare splendidi edifici medievali come l'antica pieve di San Lorenzo ed il Palazzo del Podestà (il centro storico è stato completamente restaurato).

La trentacinquesima Sagra del Cinghiale, a cura dell'associazione sportiva La Setola, si svolgerà presso il Foro Boario. Il ristorante della sagra di Borgo San Lorenzo resterà aperto tutte le sere a cena dalle 19:00 (dal 23 agosto al 1 settembre), il sabato e la domenica anche a pranzo dalle 12:00. L'evento si svolgerà anche in caso di pioggia.

Borgo S. Lorenzo è facilmente raggiungibile da Firenze, tramite la Ferrovia Faentina oppure tramite le strade statali Bolognese e Faentina. E' inoltre raggiungibile dalla autostrada A1 - uscita Barberino Mugello. L'aeroporto più vicino è quello di Firenze Peretola.

Per leggere la ricetta delle Pappardelle al Cinghiale di Vivere la Toscana cliccate qui!

lunedì 18 agosto 2014

Acquacotta di baccalà alla Toscana

Oggi prepariamo l'Acquacotta di baccalà alla Toscana. L'omonima zuppa maremmana è la più famosa (cliccando qui trovate la ricetta dell'acquacotta tradizionale), ma se preferite il pesce alle verdure vi consigliamo l'alternativa a base di baccalà ammollato e pomodori secchi. Di facile preparazione, estivo e gustoso questo piatto unico sarà capace di conquistare tutti i vostri ospiti. Vi consigliamo di abbinare al baccalà un vino bianco toscano di qualità come il Bianco di Pitigliano DOC Acquaviva, che potete acquistare nello store di Vivere la Toscana.


Ricetta dell'Acquacotta di baccalà

Ingredienti per 4 persone
400 grammi di baccalà ammollato
50 grammi di pomodori secchi (cliccate qui per acquistare una confezione di pomodori italiani essiccati al sole Gemignani)
un rametto di finocchio selvatico e un pizzico di semi di finocchio
2 spicchi d'aglio
Olio extravergine di oliva (vi consigliamo l'olio evo biologico Marrucola)
sale e pepe q.b.
Alcune fette di pane toscano raffermo


Preparazione
Lavare il baccalà in acqua fredda, tagliarlo a bocconcini, eliminando la pelle e le lische. Schiacciare gli spicchi d'aglio. Versare in una casseruola grande 2 litri di acqua, aggiungere i pomodori secchi tagliati a pezzetti, il finocchio in semi (quello selvatico vi servirà alla fine come guarnizione al piatto), l'aglio schiacciato ed infine il baccalà. Regolare di sale e far cuocere a fuoco moderato per circa 30 minuti. Al termine della cottura eliminare l'aglio. Disporre le fette di pane sul fondo dei piatti da portata e versarvi sopra l'acquacotta di baccalà. Condirla con l'olio extravergine a crudo e con un po' di pepe. Finire il piatto con i rametti di finocchietto selvatico, servire in tavola in abbinamento al bianco DOC di Pitigliano e Buon appetito!!!

giovedì 14 agosto 2014

Ferragosto 2014 a Firenze: castelli di sabbia e visite ai musei

Se avete deciso di festeggiare il Ferragosto 2014 a Firenze vi segnaliamo i musei aperti e un singolare evento in programma: il Torneo di Castelli di sabbia. La divertente manifestazione dell'estate fiorentina avrà luogo sul lido sabbioso dello spazio estivo “Easy Living. La spiaggia sull’Arno”, tra lungarno Serristori e terrazza Poggi di Firenze. Le iscrizioni alla gara sono gratuite e devono essere inviate per email all'indirizzo: acomunicazione@piazzart.com.

Nell'email devono essere riportati il numero dei partecipanti (da un minimo di 3 ad un massimo di 10), i loro dati anagrafici ed il nome della squadra. Il più anziano di ciascun gruppo farà da “capo mastro di castello”. Il torneo di creazioni di sabbia, giunto quest'anno alla sua quarta edizione, avrà inizio alle 15.30 e le squadre avranno a disposizione ben 3 ore di tempo per portare a termine i castelli. Potranno essere create sculture con soggetti differenti dai fortilizi perché il tema del contest è libero; nelle edizioni passate qualcuno si è già cimentato in emulazioni delle architetture di Brunelleschi. Un torneo divertente, anche soltanto da vedere se siete di passaggio nel capoluogo toscano. Oltre alla sabbia, le squadre potranno utilizzare una piccola percentuale di legno e di plastica soltanto per decorare la propria scultura e senza che abbiano la funzione di elementi portanti.

Al termine della competizione, alle 18,30 una giuria composta da 5 “esperti” eleggerà i vincitori (primo, secondo e terzo classificato) del 4° Torneo di Castelli di Sabbia sull'Arno a Firenze. Allo spazio Easy Living si potrà gustare un menù speciale di Ferragosto a base di pesce, a prezzi economici, e partecipare a giochi di pallavolo e bocce (ingresso libero e gratuito). Potete consultare tutti gli eventi di "PiazzArt" sul profilo Facebook Associazione. PiazzArt Easy Living è aperto tutti i giorni con orario 10.00 – 1.30. Per maggiori info su Castelli di Sabbia tel. 334.8695026.

Di seguito invece riportiamo l'elenco di tutti i musei aperti a Firenze per Ferragosto:
Musei statali:
Orario dalle 8.15 alle 21
Uffizi, Galleria dell’Accademia, Cappelle Medicee, Museo del Bargello. Dalle Dalle 8.15 fino alle 13.50: Museo di San Marco, Cenacolo di Sant’Apollonia, Museo Archeologico, Cenacolo di Andrea Del Sarto, Museo Davanzati.
Dalle 10 alle 17: Chiesa di Orsanmichele.
Dalle 8.15 alle 18.50: Palazzo Pitti (Galleria Palatina, Galleria d’Arte Moderna, Appartamenti Reali, Galleria del Costume, Museo degli Argenti, Museo delle Porcellane, Giardino dei Boboli).

Musei comunali:
Dalle 9 alle 24: Palazzo Vecchio.
Orario 10-23: il nuovo Museo del Novecento in piazza Santa Maria Novella. Orario 10-20: Forte di Belvedere con la mostra “Prospettiva vegetale” di Giuseppe Penone.
Orario 12-17: Museo di Santa Maria Novella.
Ricordiamo che le biglietterie chiudono un’ora prima dei musei.

Buon Ferragosto 2014 da Vivere la Toscana!!!

lunedì 11 agosto 2014

Pasta e ceci alla toscana: un must a cui non si può dir di no

La minestra di pasta e ceci è un primo piatto dalle origini contadine. I legumi ricchi di ferro sostituivano la carne che un tempo pochi si potevano permettere. Oggi invece la minestra di ceci è divenuta un piatto ricercato e diffuso nei ristoranti specializzati in cucina tradizionale italiana. Ciò che rende eccezionale la pasta coi ceci toscana è il gustoso mix di sapori tra i legumi pastosi, gli aromi mediterranei, in particolare il rosmarino, ed il rigatino di suino. Quest'ultimo, come altri ingredienti ed il vino da abbinare (il Bianco DOC di Pitigliano) sono disponibili nel negozio online di Vivere la Toscana.

Pasta e ceci
Ingredienti per 4 persone
150 grammi di pasta da minestra
50 grammi di pancetta toscana (vi consigliamo il Rigatino di Suino Grigio della Macelleria Falaschi a San Miniato)
1 spicchio d'aglio
200 grammi di ceci secchi
un cucchiaio di concentrato di pomodoro
sale e pepe q.b.
Olio extravergine di oliva e 1 rametto di rosmarino, in alternativa provate l'olio aromatizzato al rosmarino AromanticoGemignani
Preparazione
Mettere i ceci a bagno in una ciotola di acqua fredda per un'intera notte (12 ore). Schiacciare lo spicchio d'aglio, legare il rosmarino con lo spago da cucina e far soffriggere gli odori in un tegame con olio extravergine di oliva. Dopo 5 minuti eliminare aglio e rosmarino. Scolare bene i ceci e metterli in padella facendoli rosolare per pochi minuti. Stemperare il concentrato di pomodoro in una ciotola d'acqua e poi aggiungere il composto ai ceci. Far cuocere i legumi per circa 3 ore a fiamma media. Separare due mestoli di ceci dal resto e frullarli, poi versare la crema ottenuta in padella. Aggiungere il rigatino toscano tagliato a dadini e aggiustare di sale. Intanto cuocere la pasta in abbondante acqua bollente salata. Scolare la pasta al dente e unirla ai ceci. Terminare la cottura facendo insaporire bene e versare in una scodella preferibilmente di terracotta. Condire la pasta e ceci con un filo d'olio e un po' di pepe. Servire in tavola in abbinamento ad un ottimo vino bianco toscano fermo. Noi vi consigliamo il Bianco di Pitigliano DOC prodotto dalla Fattoria Acquaviva in Maremma. Buon appetito!

venerdì 8 agosto 2014

Palazzo Mediceo a Seravezza. Arte, folklore e tradizione in Versilia

Situato alle pendici delle Alpi Apuane, dove s'incontrano i fiumi Serra e Vezza, il Palazzo Mediceo di Seravezza (Lucca) è oggi sede del Museo del Lavoro e delle Tradizioni Popolari della Versilia Storica e della Biblioteca Comunale “Sirio Giannini”. La splendida dimora storica è stata perfettamente restaurata e destinata ad ospitare interessanti mostre ed eventi storico-artistici. La costruzione della imponente villa toscana risale tra il 1560 ed il 1564 su progetto di Bernardo Buontalenti (tuttavia alcuni attribuiscono l'opera a Bartolomeo Ammannati).

Cosimo de' Medici decise di far costruire la dimora in Versilia sia come residenza estiva sia per controllare più da vicino l'attività estrattiva del marmo, potenziata nella zona di Seravezza con l'intervento di Michelangelo Buonarroti (1518-1520). Lo scultore toscano era stato incaricato da Papa Leone X di realizzare la facciata della chiesa San Lorenzo utilizzando i marmi estratti dalle cave di Seravezza. Il faticoso lavoro del cavatori di marmo è raccontato attraverso immagini fotografiche, utensili e reperti all'interno del Museo del Lavoro e delle Tradizioni Popolari della Versilia. L'esposizione permanente offre una visione completa sulla vita delle famiglie che abitavano in questa parte della Toscana: contadini, boscaioli, cavatori di marmo e di ferro, artigiani.

Nel cortile interno del Palazzo Mediceo si può ammirare l'antico pozzo della residenza sormontato da due colonnine con un architrave su cui poggia la scultura in marmo di una trota tra due sfere. La curiosa opera scultorea fu realizzata per omaggiare la pesca fortunata nel 1603 di un pesce da 13 libbre nel torrente Vezza da parte di Maria Cristina di Lorena, moglie di Ferdinando I. La trota è divenuta uno dei simboli di Seravezza anche in seguito ad un tentato furto ad opera degli abitanti di Querceta (di rimando gli abitanti di Seravezza rubarono il batacchio della campana del vicino paese).

Un'altra curiosità sul Palazzo Mediceo di Seravezza è relativa al grande tavolo in legno conservato all'interno degli spazi museali. Si dice che Cosimo non lo avesse pagato all'artigiano che lo aveva realizzato a causa di una malfattura che rende il mobile molto caratteristico, “difettoso” agli occhi del Granduca. Nel corso del tempo tutti gli arredamenti pregiati della dimora ducale sono stati sottratti eccetto il tavolo.

Nel 2013 l'Unesco ha riconosciuto il Palazzo Mediceo di Seravezza, gestito dalla Fondazione Terre Medicee, come Patrimonio Mondiale dell'Umanità inserendolo nel “Sito seriale delle ville e giardini medicei della Toscana”.
Per maggiori informazioni sugli orari di apertura al pubblico e sugli eventi in programmazione visitare il sito internet: http://www.terremedicee.it/

Se andate a Seravezza non dimenticate di assaggiare la sua deliziosa focaccia (cliccate qui per la ricetta!)

Palazzo Mediceo
Viale Leonetto Amadei
(già Via del Palazzo), 358
55047 Seravezza (LU)
Per informazioni: Fondazione Terre Medicee - Viale Leonetto Amadei, 230 - 55047 Seravezza (LU) - tel. 0584.757443 - info@terremedicee.it

lunedì 4 agosto 2014

Palio di San Lorenzo. 9 e 10 Agosto festa patronale a Monterotondo Marittimo

Sabato 9 e domenica 10 agosto 2014 il paese maremmano di Monterotondo Marittimo celebra la festa patronale con una serie di eventi che culmineranno con il tradizionale e antico Palio di San Lorenzo. La manifestazione, organizzata dalla Pro Loco con il patrocinio del Comune, ha doppia valenza: religiosa e folkloristica. Naturalmente non mancheranno i prodotti enogastronomici tipici di questa splendida zona dell'Alta Maremma, come il pecorino a latte crudo (che trovate in vendita anche nello store online di Vivere la Toscana).

I festeggiamenti in onore di San Lorenzo avranno inizio, come di consueto, nel giorno di vigilia (9 agosto) con la celebrazione alle ore 21,00 nella chiesa parrocchiale dedicata al patrono. Al rito prenderanno parte i rappresentanti dei rioni La Rocca, La Porta e San Bartolomeo, in cui è suddiviso il paese. Dopo la benedizione dei gonfaloni rionali, partirà la processione lungo le vie di Monterotondo Marittimo dietro all'effigie di San Lorenzo.

Domenica 10 agosto si svolgerà la festa del patrono vera e propria in atmosfera rigorosamente medievale. In ogni rione sventoleranno le bandiere con i colori del gonfalone e saranno allestiti mercatini artigianali. Saranno ricreati momenti di vita al tempo del Medioevo con figuranti in abiti da soldati, locandieri, saltimbanchi, contadini, nobili. Nel pomeriggio alle ore 17,00 circa si terrà la tradizionale sfilata del corteo storico durante la quale i rioni de' La Rocca, de' La Porta e di San Bartolomeo rievocheranno un episodio della storia del "Castello di Monterotondo”.
Originariamente il Palio di San Lorenzo consisteva in una corsa con i ciuchi. Dal 2011 il Comune di Monterotondo Marittimo, in collaborazione con la Pro Loco, il Gruppo Ricerche Storico Naturale ed Ambientale ed i responsabili dei tre rioni hanno scelto di celebrare la festa patronale senza l’utilizzo di animali, sostituendo la tradizionale corsa sugli asini con giochi popolani come la staffetta. La versione più etica del palio ha riscosso ugualmente successo tra partecipanti e visitatori ed è stata premiata dalla LAV Grosseto.
Per l'edizione 2014 ancora non è stato pubblicato il programma definitivo, perciò per maggiori informazioni vi rinviamo al sito del Comune di Monterotondo http://www.comune.monterotondomarittimo.gr.it/

venerdì 1 agosto 2014

Al mare sulla Riviera Apuana

Se amate sia il mare che la montagna potrete scegliere di trascorrere le vostre vacanze sulla Riviera Apuana. Gli imponenti rilievi di marmo fanno da sfondo alle spiagge di sabbia finissima che s'incontrano tra Marina di Carrara, Partaccia, Marina di Massa, Cinquale di Montignoso, Ronchi e Poveromo. Potrete alternare i giorni di mare con piacevoli escursioni in montagna, tour lungo la Via Francigena, gite in borghi medievali per assaggiare prodotti enogastronomici locali come il Lardo di Colonnata o la Focaccia di Seravezza.

La Riviera Apuana si distende per circa 20 km, presentando sabbie finissime e un mare splendido come la maggior parte delle coste toscane. Gli stabilimenti balneari sono davvero numerosi e non c'è che l'imbarazzo della scelta. Sul sito http://www.rivieraapuana.com è possibile visualizzare per ogni località della costa le strutture balneari a disposizione. Vi sono centri nautici dedicati a chi desidera praticare sport in mare come vela e windsurf. Il Club nautico di Marina di Carrara è il più conosciuto per esser stato fucina di grandi campioni come Luca Santella e Paolo Bottari.
Cinquale di Montignoso è nota per esser stata meta di artisti e personaggi illustri come Gabriele D’Annunzio (che amava le spiagge e le pinete toscane), Carlo Carrà e Mino Maccari che qui trovarono ispirazione. Il porticciolo, che ospita oltre duecento posti barca, è un luogo caratteristico che merita sicuramente una sosta. Si possono scattare suggestive fotografie delle barche in mare con sullo sfondo le Alpi Apuane.

Durante la permanenza sulle spiagge delle provincia di Massa Carrara i turisti navigano gratuitamente nella rete “Riviera Apuana Free Wi-Fi”. Sul portale turistico "Spiaggia senza fili.it", creato dal Consorzio Riviera Toscana ed Apuacom, i bagnanti si possono aggiornare quotidianamente sugli eventi in programma presso gli stabilimenti e nelle vicine località turistiche. Anche questa parte della nostra regione è quindi in grado di offrire spiagge attrezzate moderne e “tecnologiche”, ma anche sicure grazie ai 21 defibrillatori cardiaci posizionati lungo la costa dal Consorzio Riviera Toscana.