venerdì 29 agosto 2014

Vinum Nostrum a Pienza. Fino al 2 novembre. Arte, scienza e miti del vino nelle civiltà del Mediterraneo antico

L'esposizione “Vinum Nostrum”, allestita nello splendido Palazzo Piccolomini di Pienza (SI), racconta la millenaria storia del vino e della pianta della vite e l'influenza che la viticoltura ha avuto su tutte le civiltà del Mediterraneo. La mostra era già stata esposta a Firenze, tra il 2010 ed il 2011 al Palazzo degli Argenti, riscuotendo notevole successo di pubblico. L'allestimento pientino, oltre agli exhibit e ai suggestivi filmati della versione fiorentina, presenta alcune scenografiche ricostruzioni di arredi domestici e da giardino sempre legati alla cultura del vino. 

Il percorso espositivo si snoda dalle origini della viticoltura nel Vicino Oriente alla sua completa affermazione in Grecia e in Magna Grecia, fino alla produzione e alla diffusione del vino in buona parte del Mediterraneo operata dai Romani. “Vinum Nostrum. Arte, scienza e miti del vino nelle civiltà del Mediterraneo antico”, inaugurata il 29 marzo scorso, rimarrà in allestimento a Palazzo Piccolomini a Pienza fino al 2 novembre 2014.
Le antichissime origini della vite addomesticata dall'uomo sono da ricercarsi nella regione della Georgia, dove sono state ritrovate tracce di coltivazione della vite risalenti al VII millennio a.C. In Egitto la pianta non era autoctona, ma la sua coltivazione nel territorio egiziano è testimoniata fin dai tempi antichi. Numerose informazioni sul consumo e sugli usi rituali del vino provengono dalle tombe. In Mesopotamia la bevanda alcolica divenne importante merce di scambio. In Etruria i primi tentativi di coltivare la vite risalgono alla metà del II millennio a.C.; bisogna aspettare fino al VIII secolo a.C. perché il consumo del vino aumenti cominciando ad assumere una valenza rituale. Queste sono soltanto alcune delle numerose informazioni che si possono apprendere sulla storia del vino e della vite visitando la mostra “Vinum Nostrum”, all'interno della quale sono esposti numerosi attrezzi e recipienti per contenere la preziosa bevanda di Bacco o Dioniso.

Il vino è uno dei prodotti di eccellenza della nostra regione, perciò sicuramente l'esposizione ad essa dedicata merita una visita. Nel frattempo potete gustare uno dei vini toscani selezionati per la “cantina” online di Vivere la Toscana.

Per maggiori informazioni su “Vinum Nostrum” a Pienza visitare il sito:
http://mostre.museogalileo.it/vinum/

martedì 26 agosto 2014

Notte Bianca a Pontedera 2014. The night is white! Sabato 6 settembre

L'appuntamento con la Notte Bianca a Pontedera (PI) è fissato per sabato 6 settembre 2014. Allo slogan “The night is white!” tutti sono invitati a rispondere indossando qualcosa di bianco per l'occasione. I negozi del centro, aperti durante l'evento, saranno vestiti elegantemente in white. Due ospiti sono particolarmente attesi, due stelle della musica italiana: il grande cantautore bolognese Luca Carboni, che porterà nella cittadina toscana il suo nuovo FISICO&POLITICO TOUR, e il giovane rapper Moreno, divenuto noto al grande pubblico vincendo la trasmissione “Amici 2013”.

Saliranno sui palchi allestiti per la Notte Bianca pontederese anche altri artisti italiani, come Manuela Villa, bravissima interprete e figlia del grande Claudio Villa, Paola Bivona e Federica Marinari, che hanno partecipato al programma televisivo “The Voice”. Il simpaticissimo comico di Zelig Flavio Oreglio sarà presente con un suo recital, che regalerà un tocco d'ironia alla splendida serata in bianco. Luca Carboni si esibirà in Piazza Cavour alle ore 22,00, interpretando alcuni pezzi storici della sua carriera, come “Ci vuole un fisico bestiale” e “Mare mare”, ma anche l'ultimo successo “Fisico&Politico”. Moreno Donadoni invece si esibirà a partire dalle 24,00 in Piazza Martiri della Libertà. 

Le passate edizioni della Notte Bianca a Pontedera si sono svolte nel mese di giugno. Quest'anno gli organizzatori hanno pensato di posticipare l'evento vista la concomitanza con i Mondiali di Calcio. Per la serata di sabato 6 settembre sono previste modifiche alla viabilità nella città di Pontedera. Per la grande affluenza di pubblico prevista sarà attivato un servizio navetta, con gli autobus che partiranno dai parcheggi scambiatori.
Potete leggere tutte le info sul programma e sugli ospiti che saranno presenti alla Notte Bianca a Pontedera 2014 sul sito ufficiale della manifestazione: http://www.nottebiancapontedera.it

venerdì 22 agosto 2014

Sagra del Cinghiale a Borgo San Lorenzo, dal 23 agosto al 1 settembre

La 35ª edizione della Sagra del Cinghiale a Borgo San Lorenzo (FI) vi attende numerosi dal 23 agosto al 1 settembre 2014 per assaggiare le numerose specialità preparate con la prelibata carne nera dell'animale selvatico toscano. Potrete deliziare i vostri palati con tortelli e pappardelle al ragù di cinghiale, cinghiale in umido e altri piatti tipici della zona, carne e bistecche alla brace. La nostra regione è famosa per la qualità dei prodotti a base di selvaggina, come le salsicce di cinghiale che potete acquistare anche nello store online di Vivere la Toscana.

La sagra di fine estate a Borgo San Lorenzo si propone come un evento gastronomico all'insegna delle eccellenze del territorio del Mugello. Il paese si trova infatti nella zona centrale della vallata fiorentina, rinomata oltre che per l'ottima gastronomia e per la bellezza dei suoi paesaggi, anche per l'Autodromo Internazionale del Mugello. All'interno del borgo toscano potrete visitare splendidi edifici medievali come l'antica pieve di San Lorenzo ed il Palazzo del Podestà (il centro storico è stato completamente restaurato).

La trentacinquesima Sagra del Cinghiale, a cura dell'associazione sportiva La Setola, si svolgerà presso il Foro Boario. Il ristorante della sagra di Borgo San Lorenzo resterà aperto tutte le sere a cena dalle 19:00 (dal 23 agosto al 1 settembre), il sabato e la domenica anche a pranzo dalle 12:00. L'evento si svolgerà anche in caso di pioggia.

Borgo S. Lorenzo è facilmente raggiungibile da Firenze, tramite la Ferrovia Faentina oppure tramite le strade statali Bolognese e Faentina. E' inoltre raggiungibile dalla autostrada A1 - uscita Barberino Mugello. L'aeroporto più vicino è quello di Firenze Peretola.

Per leggere la ricetta delle Pappardelle al Cinghiale di Vivere la Toscana cliccate qui!

lunedì 18 agosto 2014

Acquacotta di baccalà alla Toscana

Oggi prepariamo l'Acquacotta di baccalà alla Toscana. L'omonima zuppa maremmana è la più famosa (cliccando qui trovate la ricetta dell'acquacotta tradizionale), ma se preferite il pesce alle verdure vi consigliamo l'alternativa a base di baccalà ammollato e pomodori secchi. Di facile preparazione, estivo e gustoso questo piatto unico sarà capace di conquistare tutti i vostri ospiti. Vi consigliamo di abbinare al baccalà un vino bianco toscano di qualità come il Bianco di Pitigliano DOC Acquaviva, che potete acquistare nello store di Vivere la Toscana.


Ricetta dell'Acquacotta di baccalà

Ingredienti per 4 persone
400 grammi di baccalà ammollato
50 grammi di pomodori secchi (cliccate qui per acquistare una confezione di pomodori italiani essiccati al sole Gemignani)
un rametto di finocchio selvatico e un pizzico di semi di finocchio
2 spicchi d'aglio
Olio extravergine di oliva (vi consigliamo l'olio evo biologico Marrucola)
sale e pepe q.b.
Alcune fette di pane toscano raffermo


Preparazione
Lavare il baccalà in acqua fredda, tagliarlo a bocconcini, eliminando la pelle e le lische. Schiacciare gli spicchi d'aglio. Versare in una casseruola grande 2 litri di acqua, aggiungere i pomodori secchi tagliati a pezzetti, il finocchio in semi (quello selvatico vi servirà alla fine come guarnizione al piatto), l'aglio schiacciato ed infine il baccalà. Regolare di sale e far cuocere a fuoco moderato per circa 30 minuti. Al termine della cottura eliminare l'aglio. Disporre le fette di pane sul fondo dei piatti da portata e versarvi sopra l'acquacotta di baccalà. Condirla con l'olio extravergine a crudo e con un po' di pepe. Finire il piatto con i rametti di finocchietto selvatico, servire in tavola in abbinamento al bianco DOC di Pitigliano e Buon appetito!!!

giovedì 14 agosto 2014

Ferragosto 2014 a Firenze: castelli di sabbia e visite ai musei

Se avete deciso di festeggiare il Ferragosto 2014 a Firenze vi segnaliamo i musei aperti e un singolare evento in programma: il Torneo di Castelli di sabbia. La divertente manifestazione dell'estate fiorentina avrà luogo sul lido sabbioso dello spazio estivo “Easy Living. La spiaggia sull’Arno”, tra lungarno Serristori e terrazza Poggi di Firenze. Le iscrizioni alla gara sono gratuite e devono essere inviate per email all'indirizzo: acomunicazione@piazzart.com.

Nell'email devono essere riportati il numero dei partecipanti (da un minimo di 3 ad un massimo di 10), i loro dati anagrafici ed il nome della squadra. Il più anziano di ciascun gruppo farà da “capo mastro di castello”. Il torneo di creazioni di sabbia, giunto quest'anno alla sua quarta edizione, avrà inizio alle 15.30 e le squadre avranno a disposizione ben 3 ore di tempo per portare a termine i castelli. Potranno essere create sculture con soggetti differenti dai fortilizi perché il tema del contest è libero; nelle edizioni passate qualcuno si è già cimentato in emulazioni delle architetture di Brunelleschi. Un torneo divertente, anche soltanto da vedere se siete di passaggio nel capoluogo toscano. Oltre alla sabbia, le squadre potranno utilizzare una piccola percentuale di legno e di plastica soltanto per decorare la propria scultura e senza che abbiano la funzione di elementi portanti.

Al termine della competizione, alle 18,30 una giuria composta da 5 “esperti” eleggerà i vincitori (primo, secondo e terzo classificato) del 4° Torneo di Castelli di Sabbia sull'Arno a Firenze. Allo spazio Easy Living si potrà gustare un menù speciale di Ferragosto a base di pesce, a prezzi economici, e partecipare a giochi di pallavolo e bocce (ingresso libero e gratuito). Potete consultare tutti gli eventi di "PiazzArt" sul profilo Facebook Associazione. PiazzArt Easy Living è aperto tutti i giorni con orario 10.00 – 1.30. Per maggiori info su Castelli di Sabbia tel. 334.8695026.

Di seguito invece riportiamo l'elenco di tutti i musei aperti a Firenze per Ferragosto:
Musei statali:
Orario dalle 8.15 alle 21
Uffizi, Galleria dell’Accademia, Cappelle Medicee, Museo del Bargello. Dalle Dalle 8.15 fino alle 13.50: Museo di San Marco, Cenacolo di Sant’Apollonia, Museo Archeologico, Cenacolo di Andrea Del Sarto, Museo Davanzati.
Dalle 10 alle 17: Chiesa di Orsanmichele.
Dalle 8.15 alle 18.50: Palazzo Pitti (Galleria Palatina, Galleria d’Arte Moderna, Appartamenti Reali, Galleria del Costume, Museo degli Argenti, Museo delle Porcellane, Giardino dei Boboli).

Musei comunali:
Dalle 9 alle 24: Palazzo Vecchio.
Orario 10-23: il nuovo Museo del Novecento in piazza Santa Maria Novella. Orario 10-20: Forte di Belvedere con la mostra “Prospettiva vegetale” di Giuseppe Penone.
Orario 12-17: Museo di Santa Maria Novella.
Ricordiamo che le biglietterie chiudono un’ora prima dei musei.

Buon Ferragosto 2014 da Vivere la Toscana!!!

lunedì 11 agosto 2014

Pasta e ceci alla toscana: un must a cui non si può dir di no

La minestra di pasta e ceci è un primo piatto dalle origini contadine. I legumi ricchi di ferro sostituivano la carne che un tempo pochi si potevano permettere. Oggi invece la minestra di ceci è divenuta un piatto ricercato e diffuso nei ristoranti specializzati in cucina tradizionale italiana. Ciò che rende eccezionale la pasta coi ceci toscana è il gustoso mix di sapori tra i legumi pastosi, gli aromi mediterranei, in particolare il rosmarino, ed il rigatino di suino. Quest'ultimo, come altri ingredienti ed il vino da abbinare (il Bianco DOC di Pitigliano) sono disponibili nel negozio online di Vivere la Toscana.

Pasta e ceci
Ingredienti per 4 persone
150 grammi di pasta da minestra
50 grammi di pancetta toscana (vi consigliamo il Rigatino di Suino Grigio della Macelleria Falaschi a San Miniato)
1 spicchio d'aglio
200 grammi di ceci secchi
un cucchiaio di concentrato di pomodoro
sale e pepe q.b.
Olio extravergine di oliva e 1 rametto di rosmarino, in alternativa provate l'olio aromatizzato al rosmarino AromanticoGemignani
Preparazione
Mettere i ceci a bagno in una ciotola di acqua fredda per un'intera notte (12 ore). Schiacciare lo spicchio d'aglio, legare il rosmarino con lo spago da cucina e far soffriggere gli odori in un tegame con olio extravergine di oliva. Dopo 5 minuti eliminare aglio e rosmarino. Scolare bene i ceci e metterli in padella facendoli rosolare per pochi minuti. Stemperare il concentrato di pomodoro in una ciotola d'acqua e poi aggiungere il composto ai ceci. Far cuocere i legumi per circa 3 ore a fiamma media. Separare due mestoli di ceci dal resto e frullarli, poi versare la crema ottenuta in padella. Aggiungere il rigatino toscano tagliato a dadini e aggiustare di sale. Intanto cuocere la pasta in abbondante acqua bollente salata. Scolare la pasta al dente e unirla ai ceci. Terminare la cottura facendo insaporire bene e versare in una scodella preferibilmente di terracotta. Condire la pasta e ceci con un filo d'olio e un po' di pepe. Servire in tavola in abbinamento ad un ottimo vino bianco toscano fermo. Noi vi consigliamo il Bianco di Pitigliano DOC prodotto dalla Fattoria Acquaviva in Maremma. Buon appetito!

venerdì 8 agosto 2014

Palazzo Mediceo a Seravezza. Arte, folklore e tradizione in Versilia

Situato alle pendici delle Alpi Apuane, dove s'incontrano i fiumi Serra e Vezza, il Palazzo Mediceo di Seravezza (Lucca) è oggi sede del Museo del Lavoro e delle Tradizioni Popolari della Versilia Storica e della Biblioteca Comunale “Sirio Giannini”. La splendida dimora storica è stata perfettamente restaurata e destinata ad ospitare interessanti mostre ed eventi storico-artistici. La costruzione della imponente villa toscana risale tra il 1560 ed il 1564 su progetto di Bernardo Buontalenti (tuttavia alcuni attribuiscono l'opera a Bartolomeo Ammannati).

Cosimo de' Medici decise di far costruire la dimora in Versilia sia come residenza estiva sia per controllare più da vicino l'attività estrattiva del marmo, potenziata nella zona di Seravezza con l'intervento di Michelangelo Buonarroti (1518-1520). Lo scultore toscano era stato incaricato da Papa Leone X di realizzare la facciata della chiesa San Lorenzo utilizzando i marmi estratti dalle cave di Seravezza. Il faticoso lavoro del cavatori di marmo è raccontato attraverso immagini fotografiche, utensili e reperti all'interno del Museo del Lavoro e delle Tradizioni Popolari della Versilia. L'esposizione permanente offre una visione completa sulla vita delle famiglie che abitavano in questa parte della Toscana: contadini, boscaioli, cavatori di marmo e di ferro, artigiani.

Nel cortile interno del Palazzo Mediceo si può ammirare l'antico pozzo della residenza sormontato da due colonnine con un architrave su cui poggia la scultura in marmo di una trota tra due sfere. La curiosa opera scultorea fu realizzata per omaggiare la pesca fortunata nel 1603 di un pesce da 13 libbre nel torrente Vezza da parte di Maria Cristina di Lorena, moglie di Ferdinando I. La trota è divenuta uno dei simboli di Seravezza anche in seguito ad un tentato furto ad opera degli abitanti di Querceta (di rimando gli abitanti di Seravezza rubarono il batacchio della campana del vicino paese).

Un'altra curiosità sul Palazzo Mediceo di Seravezza è relativa al grande tavolo in legno conservato all'interno degli spazi museali. Si dice che Cosimo non lo avesse pagato all'artigiano che lo aveva realizzato a causa di una malfattura che rende il mobile molto caratteristico, “difettoso” agli occhi del Granduca. Nel corso del tempo tutti gli arredamenti pregiati della dimora ducale sono stati sottratti eccetto il tavolo.

Nel 2013 l'Unesco ha riconosciuto il Palazzo Mediceo di Seravezza, gestito dalla Fondazione Terre Medicee, come Patrimonio Mondiale dell'Umanità inserendolo nel “Sito seriale delle ville e giardini medicei della Toscana”.
Per maggiori informazioni sugli orari di apertura al pubblico e sugli eventi in programmazione visitare il sito internet: http://www.terremedicee.it/

Se andate a Seravezza non dimenticate di assaggiare la sua deliziosa focaccia (cliccate qui per la ricetta!)

Palazzo Mediceo
Viale Leonetto Amadei
(già Via del Palazzo), 358
55047 Seravezza (LU)
Per informazioni: Fondazione Terre Medicee - Viale Leonetto Amadei, 230 - 55047 Seravezza (LU) - tel. 0584.757443 - info@terremedicee.it