lunedì 25 maggio 2015

CARRARA SHOW Festival dei giochi e del fumetto. Dal 30 maggio al 2 giugno 2015 a Marina di Carrara


Dopo Lucca Comics, la Toscana è pronta ad ospitare un altro grande evento dedicato al fumetto e ai giochi: il Carrara Show, prima edizione. Il festival durerà ben quattro giorni, da sabato 30 maggio a martedì 2 giugno 2015, e occuperà gli ampi spazi del CARRARAFIERE, complesso fieristico a Marina di Carrara. Appassionati di videogame e giochi da tavolo, cosplayer, fantasy, amanti di manga, fumetti, musica e animazioni, bambini, ragazzi e adulti di tutte le età sono attesi al Carrara Show.

Gli stand saranno aperti dalle 10,00 alle 20,00 tutti i giorni eccetto il 2 giugno, quando chiuderanno alle ore 19,00. Il costo d'ingresso giornaliero è 10 euro (7 euro il ridotto), ma sono previsti abbonamenti per 2, 3 giorni o per tutta la durata del festival.
Il mondo dei videogiochi avrà un posto d'onore, con tornei, aree per il retrogaming (videogiochi del passato), incontri con webstar e tanti appuntamenti dedicati ai giochi elettronici. La zona commerciale ospiterà espositori e venditori specializzati in videogiochi, hardware, software e accessori per i giocatori. Ci saranno 40 postazioni fra PC e console, simulatori di guida e realtà virtuale, fruibili dal pubblico. Numerosi i tornei Pro, per partecipare ai quali sarà necessario iscriversi e registrarsi. La Lega Pokémon Toscana allestirà un’area interamente dedicata al mondo di Pikachu & co, con dimostrazioni ufficiali dei prodotti Nintendo, la Pokémon Premiere Challenge ed un torneo del gioco di carte collezionabili Pokémon.
In collaborazione con AIGEM (Associazione Italiana Giochi Elettronici Musicali–Associazione sportiva dilettantistica) sarà dedicata un’area del Carrara Show ai giochi musicali più divertenti e appassionanti. Sabato 30 maggio dalle 14 alle 20 si svolgerà il Torneo per professionisti di Pump it up!, mentre domenica 31 dalle 10 dalle 20 si terrà un contest per principianti, aperto a tutti.
Nel complesso fieristico di Marina di Carrara sarà allestito uno spazio speciale, dedicato al mondo dell'infanzia, con numerosi laboratori e attività ludiche destinate ai bambini più piccoli.

Per quanto riguarda il mondo dei videogiochi, tra i numerosi incontri che si terranno segnaliamo: “Facce daIndie”, a cura di Alessandro Salute (Game Designer Lego); e “Game for Job”, a cura di Studio Balzo.
Il settore videoludico è attualmente uno dei più prosperi sul piano internazionale. Anche in Italia sono sempre più richieste figure professionali specializzate nella progettazione e sviluppo di videogiochi. La Scuola Internazionale di Comics di Firenze sarà presente in fiera per illustrare i percorsi di studio nei nuovi settori del gioco elettronico e dell'illustrazione.

Numerosissimi ospiti di ogni settore, dal Cosplay al Manga, sono attesi al Carrara Show per incontrare i loro fans e rendere indiminticabile l'esperienza del primo festival del gioco e dei fumetti a Marina di Carrara. Per maggiori informazioni sul programma visitare il sito www.carrarashow.it, seguire la pagina Facebook www.facebook.com/carrarashow oppure scrivere a info@carrarashow.it.

CARRARA SHOW
30 maggio - 2 giugno 2015
Carrarafiere, Marina di Carrara



giovedì 14 maggio 2015

La Ferdinanda, meravigliosa Villa Medicea ad Artimino sui colli del Montalbano

Conosciuta come La Ferdinanda o “villa dei 100 camini”, la Residenza Medicea di Artimino, frazione di Carmignano (Prato), è una mirabile opera architettonica dovuta al talento di Bernardo Buontalenti. Nel 1596 l’architetto fiorentino fu incaricato dal granduca Ferdinando I de’Medici di occuparsi della costruzione della villa toscana, ideata come residenza di caccia. Nel XVI secolo l’antico borgo medievale di Artimino, la tenuta e la riserva circostante erano divenuti proprietà della potente famiglia fiorentina. Ferdinando e sua moglie, Cristina di Lorena, abitarono spesso nella villa realizzata dal Buontalenti, sia durante i periodi della caccia sia in estate, quando l’afa eccessiva rendeva insopportabile la permanenza a Firenze.
FOTO DI FILIPPO PICCINI

Fresca in estate, grazie alla posizione collinare, e ben riscaldata in inverno, per merito dei numerosi camini dislocati dal Buontalenti all’interno delle sue sale (da qui il soprannome “villa centocamini"), La Ferdinanda fu una delle residenze più amate dal Granduca e dalla sua famiglia. La villa di Artimino ospitò personaggi illustri del tempo, come Galileo Galilei che fu incaricato nel 1608 di dare insegnamenti “nelle matematiche” al giovane Cosimo, figlio di Ferdinando. Grandi artisti lavorarono alla realizzazione di opere destinate ad ornare le stanze della villa. Il Boudoir di Cristina di Lorena, vero e proprio capolavoro seicentesco, fu affrescato mirabilmente da Domenico Passignano, autore insieme a Bernardino Poccetti, anche degli affreschi dei saloni del piano Nobile. Celebri sono le 17 lunette dipinte dall’artista fiammingo Giusto Utens, oggi conservate in parte al “Museo topografico di Firenze com’era” e riprodotte in copia all’interno della Sala delle Ville de’ La Ferdinanda. Nella cucina, al piano terra, si trova un famoso girarrosto progettato da Leonardo da Vinci.

Nel 1626 la Villa medicea di Artimino fu circondata dal muro del Barco Reale, lungo 50 chilometri circa e costruito per cingere e proteggere la riserva di caccia dei Medici. Nel 1782 la residenza dei granduchi di Toscana fu venduta da Pietro Leopoldo di Lorena al marchese Lorenzo Bartolomei e poi passò in eredità ai conti Passerini (1848); successivamente fu venduta alla famiglia Maraini (1911). Intorno al 1930 furono apportate alcune modifiche all'architettura della villa con la costruzione di un nuovo scalone e la risistemazione del giardino. Nell'autunno del 1944 le artiglierie militari danneggiarono gravemente la villa, ma il restauro fu realizzato tempestivamente e terminato nella primavera del 1945.

Oggi la Villa Medicea di Artimino ospita nei suoi sotterranei il Museo archeologico comunale, intitolato a Francesco Nicosia, «padre» dell’archeologia carmignanese (per informazioni visitare il sito http://www.parcoarcheologicocarmignano.it/it/museo); mentre ai piani superiori è adibita ad ospitare congressi, matrimoni, eventi speciali e mostre d’arte contemporanea. Per maggiori informazioni vi invitiamo a visitare il sito ufficiale http://www.artimino.com.


venerdì 8 maggio 2015

Pici ai sapori dell'orto. Ricetta toscana vegetariana

Oggi Vivere la Toscana vi propone la ricetta vegetariana dei pici ai sapori dell'orto. Il tipo di pasta lunga, originario della provincia di Siena, è adatto a preparazioni differenti, dalle ricette più semplici, come i pici alle briciole e pici all'aglione, a quelle un po' più elaborate, pici ai moscardini (clicca e leggi le nostre ricette). Per preparare la variante vegetariana dovete acquistare erbe aromatiche fresche e un po' di pecorino semi-stagionato. Il primo piatto all'ortolana si abbina perfettamente con vini bianchi toscani come lo Chardonnay IGT Acquaviva.

Ricetta dei pici ai sapori dell'orto
Ingredienti per 2 persone
200 grammi di pici (2 matassine circa a testa)
un mazzetto di basilico fresco
un mazzetto di mentuccia
2 spicchi d'aglio
un rametto di timo
un mazzetto di origano fresco
40 grammi di pecorino toscano grattugiato (clicca qui per un suggerimento)
40 grammi di parmigiano grattugiato
¼ di peperoncino piccante
sale q.b.
Olio extravergine di oliva toscano

Preparazione
Con la mezzaluna tritare finemente le foglie delle erbe aromatiche insieme all'aglio. Disporre il trito ottenuto in una terrina, aggiungendo l'olio extravergine di oliva, il peperoncino, un cucchiaio di pecorino toscano e un cucchiaio di parmigiano. Mescolare bene e poi lasciar riposare per un'ora circa in modo da far amalgamare tutti i sapori. Lessare i pici in abbondante acqua bollente salata. Il picio secco richiede un tempo di cottura piuttosto lungo, dai 20 ai 30 minuti, perciò vi consigliamo di calcolare bene il tempo di preparazione prima che arrivino gli ospiti a tavola. Per evitare che la pasta si spezzi è indispensabile girarla poco e con molta delicatezza. Terminata la cottura, scolare bene i pici e versarli nella terrina contenente la salsa ai sapori dell'orto. Aggiungere il restante formaggio grattugiato, mescolare bene e servire in tavola i pici all'ortolana, senza dimenticare il vino bianco chardonnay.
Buon appettito da Vivere la Toscana!

sabato 25 aprile 2015

Sagra del Tortello a Poggioferro, Grosseto. 9, 10, 16 e 17 maggio 2015

Se siete alla ricerca degli autentici tortelli maremmani fatti a mano, non potete lasciarvi scappare la 45esima Sagra del Tortello a Poggioferro (Scansano, GR). Il piccolo paese sulle colline della Maremma accoglie ogni anno numerosi visitatori intenti ad assaggiare l'ottima cucina tradizionale, primi piatti di pasta fresca, carne di maiale alla brace, biscotti salati, frutta e verdura a Km 0, il tutto innaffiato dal rinomato vino Morellino di Scansano.

Il tortello di Poggioferro è il protagonista assoluto dell'evento enogastronomico. Per chi non lo conoscesse, si tratta di un raviolone di pasta all'uovo ripieno di ricotta fresca, spinaci e bietola, solitamente condito con ragù toscano o burro e salvia. Già dalla scorsa edizione, vista la numerosa affluenza di “affamati” sagraioli, l'ANSPI Poggioferro, ente organizzatore dell'evento, ha deciso di raddoppiare l'appuntamento con la Sagra del Tortello, tradizionalmente fissata per il secondo weekend di maggio. L'edizione 2015 vi aspetta dunque per due weekend successivi: sabato 9 e domenica 10 maggio, sabato 16 e domenica 17 maggio. Gli stand gastronomici sono aperti a pranzo e a cena dalle 12,00 alle 15,00 e dalle 19,00 alle 24,00 circa. Durante la sagra, che ha come indiscussa protagonista l'ottima cucina paesana, sono organizzati eventi d'intrattenimento per grandi e per bambini, serate danzanti, gare, mercatini e performance di artisti di strada. Novità 2015 è la Sagra a Quattro Zampe, concorso canino di bellezza e simpatia, aperto a cani di tutte le razze e ad iscrizione gratuita, che si svolgerà domenica 10 maggio.

Particolare attenzione è rivolta all'Ambiente e al Territorio. La Sagra di Poggioferro è la prima sagra a ridotto impatto ambientale e a filiera corta, una scelta che ha avuto ottimi riconoscimenti e che è stata premiata nel 2012 durante la manifestazione Toscana EcoEfficiente. La raccolta differenziata, l'utilizzo di piatti e stoviglie di materiale compostabile, oltre all'abbattimento della CO2 prodotta, grazie alla messa a dimora ogni anno di nuovi alberi e piante, fanno parte di tutte le iniziative della Sagra poggioferrina volte a rafforzare l'impegno preso nei confronti della Natura. Senza dimenticare la scelta di mettere in tavola soltanto prodotti stagionali provenienti dalle vicine aziende agricole, casearie, vinicole del territorio maremmano.
Per maggiori informazioni sulla Sagra del Tortello a Poggioferro 2015 vi rimandiamo al sito ufficiale http://www.sagradeltortellopoggioferro.it
Se desiderate assaggiare alcuni prodotti enogastronomici della Maremma non dimenticate di visitare lo store di Vivere la Toscana, cliccando qui!

SAGRA DEL TORTELLO A POGGIOFERRO (GR)
9 e 10 maggio 2015
16-17 maggio 2015

martedì 21 aprile 2015

Mostra omaggio a Igor Mitoraj. Fino al 30 agosto 2015 a Pietrasanta, Lucca

A Pietrasanta (Lucca) è stata inaugurata il 18 Aprile scorso la grande mostra “Mitoraj. Mito e Musica” dedicata al maestro Igor Mitoraj, il noto scultore polacco scomparso il 6 ottobre 2014 che lavorava da alcuni anni in Toscana. Le sue gigantesche opere scultoree in bronzo hanno affascinato i turisti di tutto il mondo in Piazza dei Miracoli a Pisa lo scorso anno, ma le tracce artistiche di Mitoraj sono ancora disseminate in varie località della nostra splendida regione. 

A Pietrasanta, dove l'artista aveva aperto uno studio nel 1983, si possono ammirare i suoi affreschi nella sala consiliare del Municipio e la “Lunetta” sulla chiesa di Sant’Agostino, a Firenze nel Giardino di Boboli è collocata l'opera “Tindaro Screpolato”. Nell'affascinante scenografia fiorentina Mitoraj aveva curato anche la messa in scena dell'Opera “Aida” di G. Verdi. Anche a Siena l'artista polacco ha lasciato una sua impronta, dipingendo il drappellone per il Palio dell'Assunta del 16 agosto 2004.
Igor Mitoraj, un artista così intimamente legato alla Toscana ed in particolare a Pietrasanta, di cui era cittadino onorario dal 2001, non poteva non essere ricordato con una grande mostra, un omaggio allo scultore e pittore polacco, ma al tempo stesso anche una mostra “postuma” perché ideata per alcuni aspetti da egli stesso mentre era in vita.
Fino al 30 agosto 2015 Piazza del Duomo, il complesso di Sant'Agostino e Piazza Matteotti ospiteranno l'evento diretto da Argos Studio. Sei opere monumentali in bronzo sono state collocate nella piazza della Cattedrale di Pietrasanta, alle quali si affiancano, per la prima volta, due enormi sculture in argilla, matrici originali di successive fusioni, installate in una vera e propria “scena teatrale”, una sorta di “giardino incantato” (creato da Gruppo Giardini e da Vannucci Piante). L'argilla, esposta agli agenti atmosferici, si deteriorerà progressivamente trasformando la mostra in un "evento in divenire", del quale i visitatori saranno testimoni. La mostra intende rispettare l'idea di Mitoraj di porre i fruitori delle sue opere di fronte alla riflessione sull'interazione fra il tempo e la materia, fra il tempo e tutto ciò che fa parte dell'esistenza umana, quindi sulla inevitabile “Decadenza” dell'Uomo e di tutto ciò che lo circonda.
In piazza Matteotti, davanti al municipio è stata invece installata l'opera raffigurante Dedalo, in “ideale dialogo” con altre opere esposte all'interno delle sale dell'edificio comunale.
Il 9 maggio 2015 la mostra “Mitoraj. Mito e Musica” a Pietrasanta proseguirà nel complesso di Sant'Agostino. In occasione dell'inaugurazione si terrà un secondo vernissage a invito con concerto, poi l'esposizione sarà aperta al pubblico dal 10 maggio (ingresso gratuito). Ogni venerdì si terrà un concerto, a cura del Festival Pucciniano con il quale Mitoraj aveva collaborato in più occasioni. All'organizzazione dell'evento partecipa anche la Fondazione La Versiliana.


MITORAJ. MITO E MUSICA
Dal 18 aprile al 30 agosto 2015
A Pietrasanta (Lucca)
Luogo: piazza del Duomo / Complesso di Sant'Agostino / piazza Matteotti
Enti promotori: Comune di Pietrasanta
Costo del biglietto: ingresso gratuito
Telefono per informazioni: +39 0584 795226
E-Mail info: cultura@comune.pietrasanta.lu.it
Sito ufficiale: http://www.comune.pietrasanta.lu.it

lunedì 13 aprile 2015

Ricetta dello Zuccotto, dolce storico fiorentino

Lo Zuccotto è un semifreddo dal gusto raffinato che si abbina perfettamente ad un buon vino passito. Oggi si possono trovare in commercio numerose varianti del dolce al cucchiaio toscano, originariamente preparato con una farcitura a base di ricotta fresca, pezzetti di cioccolato e canditi. Vivere la Toscana vuole riproporvi la ricetta più fedele a quella della tradizione, che è davvero antichissima. Si dice che lo Zuccotto sia stato inventato da Bernardo Buontalenti per un banchetto alla corte della famiglia de'Medici. Il nome originario del semifreddo toscano, dalla caratteristica forma a cupola, era “elmo di Caterina”. Si dice infatti che fosse preparato all'interno dello “zuccotto”, l'elmo chiodato da combattimento indossato dai fanti dell'esercito fiorentino all'epoca di Caterina II de'Medici, alla quale il Buontalenti decise di dedicare il dolce da tavolo.

Zuccotto fiorentino
Ingredienti
250 grammi di pandispagna
300 grammi di ricotta fresca
250 grammi di panna per dolci
150 grammi di zucchero a velo
80 grammi di cioccolato fondente
30 grammi di cacao in polvere amaro
80 grammi di canditi
Alchermes q.b.

Preparazione
Con uno sbattitore montare la panna. Aggiungervi pian piano lo zucchero a velo e la ricotta setacciata. Amalgamare il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo e dividerlo in due ciotole, una più grande e una più piccola. In quella con maggiore farcitura aggiungere i canditi a dadini e il cioccolato fondente spezzettato in piccoli pezzi. Nella ciotola più piccola aggiungere in cacao in polvere e mescolare bene. Tagliare il pandispagna a fette sottili e immergerle rapidamente in un piatto, in cui avrete versato precedentemente un po' di Alchermes. Con le fettine di dolce ottenute foderare lo stampo da zuccotto (qualsiasi recipiente a forma di cupola può andar bene). Distribuire la farcitura bianca (quella con i canditi e i pezzetti di cioccolato) sopra il pandispagna, formando uno strato omogeneo. Al centro del composto disporre la farcitura al cacao. Livellare bene la crema e poi coprire con altre fettine di pandispagna imbevute nel liquore da dolci. Se non avete dell'Alchermes potete usare il maraschino. Mettere lo Zuccotto fiorentino nel congelatore per 4 ore. Togliere dal freezer e far staccare il dolce dallo stampo, immergendolo in acqua calda. Disporre il semifreddo in un piatto da portare a tenerlo in frigorifero fino al momento di servirlo in tavola. L'abbinamento consigliato è un vino Moscato o un Passito, come il Nottambulo prodotto da Villa Acquaviva, che potete ordinare nello store online di Vivere la Toscana.

giovedì 9 aprile 2015

Mangia in giro. Rassegna enogastronomica dal 23 aprile al 24 maggio 2015 in provincia di Livorno

Mangia in giro", un "comune" viaggio gastronomico” è il titolo della rassegna dedicata ai prodotti enogastronomici, che coinvolgerà dal 23 Aprile al 24 Maggio 2015 le località della provincia di Livorno di Castiglioncello, Rosignano, Nibbiaia, Castelnuovo della Misericordia e Gabbro. La manifestazione è organizzata dal Comune di Rosignano Marittimo in collaborazione con la Regione Toscana, la Camera di Commercio di Livorno e la rivista “La cucina italiana”.
Un viaggio gastronomico lungo un mese, che partirà il 24 aprile con la II° edizione del Foodies Festival di Castiglioncello. Il festival enogastronomico durerà tre giorni e sarà ospitato dagli spazi dell'Hotel Miramare per una cena di beneficenza con ospiti d'onore, tra i quali la conduttrice televisiva Tessa Gelisio, di Villa Sansoni e del Castello Pasquini. Qui sarà possibile assistere ad una serie di incontri speciali, tra cui il cooking show del famoso chef Alessandro Borghese. 
Il secondo appuntamento di “Mangia in giro” sarà ospitato dalla località di Rosignano Solvay sabato 2 e domenica 3 maggio. Protagonista dell'evento dal titolo “Cacciucco senza trucco” sarà il pesce, “ricco” e povero, pescato dai pescatori locali. Durante l'evento saranno esposti prodotti gastronomici tipici del territorio. 
Il 9 ed il 10 maggio sarà la volta di Rosignano Marittimo con “Non si frigge mica con l’acqua”, evento culinario dedicato al fritto. Mercatini, cibo di strada made in Tuscany, laboratori di cucina per adulti e per bambini, mostre, degustazioni e perfino “Taste Archeology”: tutto questo e molto altro è previsto per il terzo appuntamento di “Mangia in giro”.
La quarta tappa del “comune viaggio enogastronomico” si svolgerà a Vada dal 16 al 17 maggio con la manifestazione “Principe ranocchio”. Numerosi appuntamenti, dedicati al buon cibo, alla salute e alle eccellenze del territorio sono previsti in agenda. A Vada, come nelle altre località protagoniste della rassegna, sarà riservato spazio al “cibo di strada”.
“Mangia in giro” prosegue il 23 ed il 24 maggio presso le frazioni collinari di Castelnuovo Gabbro e Nibbiaia, le quali presenteranno “Maggio formaggio”, evento dedicato ai formaggi toscani con approfondimenti relativi alla riconoscibilità e alle particolarità produttive dei nostri prodotti caseari.
Fino al 15 aprile inoltre sarà possibile partecipare al contest “La tua ricetta per…Mangia in Giro”. 
Le ricette, corredate di una storia o di un racconto legato ad esse, dovranno essere inviate all’indirizzo email lamiaricetta@comune.rosignano.livorno.it oppure come messaggio privato tramite la pagina Facebook dell’evento. Saranno tutte pubblicate, previa verifica dell’attinenza e del rispetto dei requisiti richiesti, sulla pagina Facebook dell’evento e sul sito web del Comune di Rosignano:www.comune.rosignano.livormo.it. Le migliori 5 ricette saranno presentate ed eventualmente cucinate, in occasione della manifestazione “Mangia in giro. Un comune viaggio enogastronomico” in programma dal 24 aprile al 24 maggio 2015.