venerdì 28 agosto 2015

Notte Bianca 2015 a Lucca. Nessun dorma Sabato 29 agosto

Come recita la celebre aria di Giacomo Puccini “Nessun dorma...” nessun dorma domani sera, sabato 29 agosto, all'edizione 2015 della Notte Bianca a Lucca. Sarà data a tutti i partecipanti la possibilità di vivere il centro storico della città toscana in modo unico per salutare la fine dell'estate. Alcuni dei monumenti più caratteristici di Lucca, come la Torre Guinigi e il Museo Casa Puccini (ore 21-24) saranno ad ingresso gratuito, altri, come Palazzo Pfanner e la Domus Romana, ad ingresso ridotto (3 euro). Inoltre si potranno prenotare (telefonando allo 0583 583150 o scrivendo a info@luccaitinera.it) visite guidate gratuite alla Chiesa di Santa Caterina nota anche come Chiesa delle Sigaraie, alle Mura e Porte di Lucca, alla Chiesa di San Francesco, alla Prefettura e al Palazzo Ducale.

L’evento della Notte Bianca IV edizione a Lucca, come sempre, è organizzato da Confcommercio in collaborazione con il Comune, con la partecipazione della Prefettura e della Provincia, e con i contributi delle Fondazioni Cassa di Risparmio di Lucca e Banca Del Monte di Lucca, della Cassa di Risparmio di Lucca Pisa Livorno e da Bei & Nannini. La nota azienda lucchese della torrefazione del caffè omaggerà tutti i presenti con lo spettacolo di mezzanotte “La magia dell’acqua e della musica” in Piazza San Martino, evento clou della serata. Numerosi sono gli appuntamenti in programma sia prima di cena, con “Aspettando la Notte Bianca”, l'esibizione in Piazza San Michele alle ore 19,00 degli sbandieratori e dei musici della Compagnia Balestrieri, della contrada Sant'Anna e delle contrade di San Paolino, sia dopo le 21,00 con concerti, appuntamenti culturali e arte di strada.
Alle 22,30 in piazza Anfiteatro si esibirà la cantante Emma Morton, divenuta famosa grazie alla sua partecipazione al celebre talent show “X Factor”. Chi invece preferisce altri tipi di sonorità potrà assistere a “Una chitarra d'autore” a cura di Giandomenico Anellino, sotto il loggiato di Palazzo Pretorio dalle ore 22,00.
A Villa Bottini saranno proiettati alcuni corti tratti dal Lucca Film Festival: l’ingresso sarà ad offerta libera ed il ricavato sarà devoluto all’Anfass di Lucca.
Tanta cultura, ma anche risate e divertimento per tutti con il “Bubble Football” in piazza Napoleone ed il calcio balilla “umano” in piazza Guidiccioni, e poi giochi di ruolo dal vivo con “Vampiri Live” al Baluardo San Regolo...
Per il programma completo della Notte Bianca 2015 a Lucca vi invitiamo a scaricare la brochure sul sito del Comune di Lucca all'indirizzo http://www.comune.lucca.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/14995.

lunedì 24 agosto 2015

Schiaccia briaca. La ricetta del dolce elbano

Oggi vi proponiamo una ricetta tipica dell'isola d'Elba: la Schiaccia Briaca, che vi consigliamo assolutamente di assaggiare se state trascorrendo le vostre vacanze sull'isola. Esistono tanti tipi di schiacciate toscane, alcune sono salate come la focaccia di Seravezza, altre sono dolci, come la schiaccia con l'uva e la schiacciata alla fiorentina (clicca per le ricette), tra di esse è anche la schiacciata ubriaca, preparata con l'Aleatico, vino elbano da dessert simile al passito rosso, che si sposa perfettamente con la torta a base di frutta secca.

Ricetta della Schiacciata Briaca
Ingredienti
400 grammi di farina
50 grammi di mandorle tritate
50 grammi di noci tritate
50 grammi di uvetta sultanina
1 bicchiere di olio extravergine di oliva (clicca per un suggerimento)
1 bicchierino di Alchermes
200 grammi di zucchero semolato
1/2 bicchiere di Aleatico dell'Elba

Preparazione
Mettere l'uvetta a bagno in acqua tiepida dentro a una ciotola. Disporre sulla spianatoia la farina a fontana, lasciandone una tazza (50 grammi circa) a parte. Aggiungere l'uvetta ben asciugata e strizzata, una parte (2/3 circa) della frutta secca tritata, l'olio extravergine e il vino Aleatico. Impastare bene gli ingredienti, incorporare il resto della farina e continuare ad impastare per pochi minuti (non troppo altrimenti diventerà duro) fino ad ottenere un impasto omogeneo. Ungere una teglia con olio e disporvi della carta forno. Versare l'impasto e poi aggiungervi la restante frutta secca. Mescolare l'Alchermes con un cucchiaio di olio evo e poi versarlo lentamente sulla superficie della schiacciata. Spolverizzarla con lo zucchero e mettere a cuocere in forno preriscaldato a 200°C. Cuocere per circa 45 minuti. Lasciar freddare la Schiaccia Briaca e servirla in abbinamento ad un bicchierino di Aleatico dell'Elba, in alternativa vi consigliamo un buon vino passito rosso.

lunedì 17 agosto 2015

Gli Etruschi e il vino a Rocca di Frassinello. Fino al 31 dicembre 2015

Fino al 31 dicembre 2015 la cantina di Rocca di Frassinello, progettata dal famoso architetto italiano Renzo Piano, ospiterà una mostra dedicata al vino e ai reperti archeologici ritrovati nella vicina necropoli etrusca di San Germano. Se volete fare un primo assaggio degli eccellenti vini prodotti dalla rinomata cantina toscana, tra i quali il merlot Baffonero e il rosso IGT Rocca di Frassinello, potete farlo cliccando qui o visitando lo store online di Vivere la Toscana.

L’Area archeologica di Rocca di Frassinello è situata nel Comune di Gavorrano, in provincia di Grosseto, ed è stata inaugurata recentemente. La mostra "Gli Etruschi e il vino" dedicata alla necropoli di San Germano ed ai reperti in essa scovati consente di degustare il vino alla maniera degli Etruschi, che anticamente abitavano nel territorio toscano. Il percorso espositivo, ideato dall’architetto Italo Rota, racconta la storia della necropoli etrusca di San Germano, uno dei più importanti siti che fanno parte del comprensorio di Vetulonia. Il progetto archeologico è stato realizzato grazie alla collaborazione fra la Soprintendenza Archeologia della Toscana, l’insegnamento di Etruscologia e Antichità italiche dell’Università degli Studi di Firenze e Paolo Panerai, giornalista, editore, manager e proprietario dell'azienda vinicola Castellare di Castellina. Panerai è anche il produttore dei vini di Rocca di Frassinello, prima joint venture fra un'azienda italiana, Castellare di Castellina appunto, e una francese, Domain Baron de Rothschild-Lafite. I vigneti de' La Rocca si estendono su 500 ettari, di cui 80 già vitati, metà a Sangiovese e metà a Cabernet, Merlot, Petit Verdot, Syrah. La prima vendemmia è stata fatta nel 2004 e le prime tre etichette della sono: “le gran vin” Rocca di Frassinello, le Sughere di Frassinello e Poggio alla Guardia. Altri vini prodotti dalla prestigiosa cantina toscana sono: il merlot in purezza Baffonero, il rosso ricco e pieno Ornello e il bianco Vermentino. 

La cantina progettata da Renzo Piano, che già di per sé merita una visita per la raffinatezza e al tempo stesso la perfetta funzionalità degli ambienti, è diventata nell'ultimo decennio un vero e proprio polo di attrazione in Maremma per eventi artistici e culturali di rilievo, come la mostra archeologica ora allestitavi. La particolarità dell'evento "Gli Etruschi e il vino a Rocca di Frassinello" è che al termine del percorso espositivo dedicato alla necropoli di San Germano i visitatori hanno la possibilità di sorseggiare il vino da recipienti in terracotta che riproducono con esattezza le forme e le dimensioni di quelli utilizzati anticamente dagli abitanti della zona. Una visita esperienziale che sicuramente merita di esser messa in agenda.

Gli Etruschi e il Vino a Rocca di Frassinello
a Gavorrano, Gr (uscita Aurelia - Giuncarico)
Dal 30/05/2015 al 31/12/2015
Per maggiori informazioni visitare il sito: http://www.roccadifrassinello.it/
o scrivere a: comunicazione@castellare.it o telefonare allo: 0566 88400

venerdì 7 agosto 2015

La cascata dell'Acquacheta, citata nei versi di Dante

Il termine “acquacheta” nel dialetto toscano si usa spesso per indicare una persona all'apparenza tranquilla e inoffensiva, ma che in realtà è capace di far danni, erodere la roccia proprio come l'acqua di un torrente. L'Acquacheta con la “A” maiuscola, invece, è una famosa cascata, citata anche dal "sommo poeta" Dante Alighieri nel XVI Canto dell'Inferno. Il corso d'acqua, da cui le cascate e cascatelle sono generate, nasce sull'Appennino toscano nei pressi del Monte Lavane nel Comune di San Godenzo (Firenze).

A San Benedetto in Alpe l'Acquacheta si unisce al Troncalosso formando il fiume Montone. Poco prima di diventare affluente, lo splendido corso d'acqua cristallina precipita dalle rocce di pietra arenaria, formando mirabili cascate. Il salto più elevato raggiunge i 90 metri di altezza ed è uno spettacolo eccezionale. Sicuramente i versi danteschi hanno reso immortale la cascata dell'Acquacheta, ma anche la bellezza del luogo ha contribuito a diffonderne la notorietà.
Oggi la cascata costituisce uno degli elementi naturalistici più importanti del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna. All'interno della riserva naturale si possono compiere differenti itinerari, che si differenziano per difficoltà di percorso, da selezionare in base anche al periodo dell'anno in cui s'intendono affrontare. L'itinerario più semplice, a portata di tutti, inizia dal paese di S. Benedetto in Alpe (a 495 metri d'altezza), piccolo centro abitato sulla strada che da Castrocaro giunge a Firenze. Il paesino è raggiungibile in auto da San Godenzo attraverso il Passo del Muraglione, che dalla Toscana conduce in Emilia Romagna. Da qui inizia il sentiero 407 che risale lungo il torrente fino alle celebri cascate dell'Acquacheta a 720 metri d'altezza. Per compiere la salita, non molto ripida, si impiegano da 1 ora e mezza a 2 ore circa.

Durante l'itinerario s'incontrano due vecchi edifici: Cà de Rosp e il Molino dei Romiti con la sua antica macina. La prima cascata dell'Acquacheta, visibile dopo l'ultima ascesa, è detta "La caduta" ed è annunciata da un gran fragore. La seconda cascata si getta in una pozza d'acqua piuttosto profonda. Guadando il torrente, nei periodi in cui è possibile farlo, si può salire alla piana dei Romiti dove si possono ammirare i ruderi dell'eremo di San Benedetto in Alpe. La Valle dell'Acquacheta è un ambiente naturale ricco di storia, oltre che di bellezze paesaggistiche, che vi consigliamo di visitare se volete scoprire un angolo di Toscana particolarmente suggestivo e “letterario”. Ecco i versi di Dante che descrivono la cascata:

« Come quel fiume c'ha proprio cammino
prima dal Monte Viso 'nver' levante,
da la sinistra costa d'Apennino,
che si chiama Acquacheta suso, avante
che si divalli giù nel basso letto,
e a Forlì di quel nome è vacante,
rimbomba là sovra San Benedetto
de l'Alpe per cadere ad una scesa
ove dovea per mille esser recetto;
così, giù d'una ripa discoscesa,
trovammo risonar quell'acqua tinta,
sì che 'n poc'ora avria l'orecchia offesa. »
(Dante, Commedia, Inf. XVI, 94-102)

sabato 1 agosto 2015

Giostra del Saracino 2015. Ferragosto a Sarteano, in provincia di Siena

Ogni anno il 15 agosto a Sarteano, borgo medievale in provincia di Siena, si celebra la Giostra del Saracino, un torneo cavalleresco dalle origini antiche e un gioco avvincente che appassiona contradaioli e turisti. San Martino, San Lorenzo, San Bartolomeo, S.S. Trinità e San Andrea sono le cinque contrade che si sfidano in pista e che si contendono oltre al premio del palio, i primi posti per bellezza dei costumi, migliori sbandieratori, musici e altri riconoscimenti assegnati dalla Giuria della Giostra.


Il programma della giornata di Ferragosto prevede alle ore 15,00 la partenza della sfilata del Corteo Storico per le strade del borgo di Sarteano fino all'ingresso in pista. I turisti hanno la possibilità di fotografare i figuranti in splendidi abiti rinascimentali sia dai lati delle strade che dagli spalti delle tribune, da cui assisteranno al torneo cavalleresco. Ogni contrada è caratterizzata da due colori: bianco e celeste per San Martino, bianco e rosso per San Lorenzo, giallo e viola per S.S. Trinità, rosso e azzurro per San Andrea, bianco e viola per San Bartolomeo. 

I colori campeggiano sulle bandiere degli sbandieratori, che dopo la sfilata del corteo, si esibiscono abilmente in volteggi al suono dei tamburi. Sfilano le ancelle con i cuscini rossi su cui sono adagiati gli anelli di metallo (6 cm) che saranno issati sullo scudo del saracino durante la giostra e tutti i premi che saranno consegnati ai vincitori. In pista da ultimo entra il saracino, il buratto in legno policromo raffigurante il moro, il predone arabo, portato da un carro, il Carroccio, trainato dai buoi. Il curato del paese benedice cavalli e Giostratori, i cavalieri che partecipano al gioco, e dopo la lettura del Bando la frase: <<…e senza porre più mora alcuna si dia cominciamento alla Giostra…>> sancisce l'inizio del torneo.

I Giostratori delle differenti contrade, ad uno ad uno, si lanciano in corsa sui propri destrieri, cercando di infilare con la lancia l'anello posto sullo scudo del moro. Vince la contrada con il giostratore più abile, che nelle cinque Carriere (batterie, turni) ha preso più anelli.
Sia prima che dopo la giornata della Giostra del Saracino, Ferragosto, nel paese di Sarteano si svolgono numerosi eventi in preparazione al palio e festeggiamenti nelle Contrade. 
Di seguito vi riportiamo il calendario dei principali appuntamenti:



CONTRADA DI S. LORENZO
- Domenica 09.08.2015 - Lunedì 10.08.2015 - Festa estiva di Contrada - Piazza S. Lorenzo;

ASSOCIAZIONE GIOSTRA DEL SARACINO
- Martedì 11.08.2015 - Ore 22,00 TRATTA DEI BOSSOLI - Spettacolo medievale ed estrazione a sorte dell'ordine di partenza delle 5 Contrade nella Giostra del Saracino - Piazza d'armi Castello;
- Venerdì 14.08.2015 - Ore 18,00 - Provaccia della Giostra del Saracino;
- Sabato 15.08.2015 - Ore 15,00 Corteo Storico - Ore 18,00 Giostra del Saracino;

CONTRADA DI S. BARTOLOMEO
- Sabato 22.08.2015 - Domenica 23.08.2015 - Festa estiva di Contrada - Loc. San Bartolomeo;

CONTRADA VINCENTE della Giostra del Saracino del 15.08.2015
- Sabato 29.08.2015 - Domenica 30.08.2015 - Festa della Vittoria;

CONTRADA VINCENTE della Giostra del Saracino del 12.07.2015
- Sabato 05.09.2015 - Domenica 06.09.2015 - Festa della Vittoria;

ASSOCIAZIONE GIOSTRA DEL SARACINO
- Domenica 04.10.2015 - ore 18,00 - Cerimonia di Riconciliazione - Chiesa di S. Francesco.

Per maggiori informazioni vi rimandiamo al sito ufficiale dell'evento: http://www.giostradelsaracino.it

Foto che accompagnano il post di oggi: 
Giostra del Saracino 2014 di Meini Claudia



giovedì 23 luglio 2015

Ricetta delle cozze ripiene, dette anche muscoli ripieni

La ricetta delle cozze ripiene che vi proponiamo oggi è particolarmente gustosa e proviene dalla Liguria, in particolare dalla zona di La Spezia, tuttavia la sua ampia diffusione nelle località di mare sulla costa tirrenica, a Viareggio, a Livorno e provincia, fa sì che il piatto oggi sia annoverato anche tra i secondi tipici toscani. In spezzino si usa il termine “muscolo” per indicare la cozza, termine diffuso nell'Italia nord-occidentale e quindi nella parte alta della Toscana, “territorio di confine” linguistico tra “cozze” e “muscoli”. Passiamo alla preparazione del piatto, al quale vi consigliamo di abbinare un buon vino bianco come lo Chardonnay di Villa Acquaviva, che potete ordinare sullo store di Vivere la Toscana.

Ricetta dei muscoli ripieni
(4 persone)
Ingredienti
circa 30 cozze grandi
350 grammi di carne di manzo macinata
1 etto e mezzo di mortadella
2 barattoli di passata di pomodoro. In alternativa vi consigliamo clicca qui
2 uova
2 spicchi d’aglio
2 fette di pane raffermo o pancarré
un bicchierino di latte
100 grammi di parmigiano grattugiato
prezzemolo
basilico
sale e pepe q.b.
1/ 2 bicchiere di olio extravergine di oliva 
1/2 bicchiere di vino bianco

Preparazione
Pulire le cozze, eliminando con l'aiuto di un coltello i “baffi” (i filamenti). In una padella versare poca acqua e mettere sul fuoco, aggiungendo le cozze. Non appena dischiuse spegnere il fuoco e lasciar freddare. Non buttare via l'acqua perché servirà ad insaporire la salsa. In una padella larga far soffriggere 1 spicchio d'aglio (e del peperoncino se amate il gusto piccante) nell'olio extravergine di oliva, aggiungere la passata di pomodoro con l'acqua fuoriuscita dai muscoli e il vino bianco. Far cuocere il sugo a fuoco basso. Bagnare la mollica del pane nel latte e poi strizzarla bene. Tritare l'aglio, il basilico, il prezzemolo e la mortadella, aggiungerli alla mollica di pane, al macinato, alle uova e al parmigiano. Mescolare bene il ripieno, salare e pepare a piacere. Riempire le cozze con il ripieno, facendo attenzione a non staccare le valve e richiuderle con delicatezza. Appoggiarle nella padella sulla salsa di pomodoro. Coprire con un coperchio i muscoli ripieni e farli cuocere per circa 15 minuti a fuoco basso. Spolverare di prezzemolo fresco e servire in tavola le cozze in abbinamento allo Chardonnay delle colline maremmane servito ben fresco e Buon appetito da Vivere la Toscana!
Un'idea in più: il sugo preparato può essere utilizzato anche per condire la pasta.



lunedì 13 luglio 2015

Tra Tufo e Birra 2015. A Sorano 24, 25, 31 luglio, 1, 2 agosto

Tra Tufo e Birra a Sorano, in provincia di Grosseto, è una manifestazione che unisce l'ottima enogastronomia della Maremma alla possibilità di visitare Sorano, il parco archeologico e le singolari Vie Cave scavate nelle rocce tufacee. Durante la manifestazione, giunta quest'anno alla XIII edizione, nell'incantevole scenario del paese si potranno sorseggiare birre fresche artigianali e di qualità, abbinate all'ottima cucina locale a base di cinghiale, maiale, pecorino e altri prodotti tipici del territorio. Dopo cena come ogni anno l'atmosfera sarà allietata da musica dal vivo di generi differenti, dalla discomusic alla ska, dal pop al rock.

Tra Tufo e Birra edizione 2015 si svolgerà nelle giornate del 24, 25 e 31 luglio, date in cui sarà anticipata la festa vera e propria che culminerà sabato 1 e domenica 2 agosto. Vi segnaliamo le interessanti visite guidate al Parco archeologico della Città del Tufo di Sorano, sabato 25 luglio dedicata in particolare alle Vie Cave, sabato 1 agosto alla visita del centro storico del paese e della Fortezza Orsini, domenica 2 agosto al percorso trekking dalla città rupestre di Vitozza fino al borgo di Sorano (clicca qui per leggere il post di Vivere la Toscana dedicato a questi luoghi). Le visite guidate prevedono una quota d'iscrizione di 25 euro comprensiva del pranzo (per maggiori informazioni e per la prenotazione visitare il sito ufficiale http://www.soranoinfesta.com).

Di seguito riportiamo il programma dettagliato della manifestazione:
Aspettando TRA TUFO E BIRRA 2015

VENERDI 24 LUGLIO 2015
Ore 22.00 - Disco Karaoke con DJ GREGO

SABATO 25 LUGLIO 2015
Ore 08.30 - Visita guidata alle VIE CAVE DI SORANO
Ore 11.00 - 1° APERADUNO Tra Tufo e Birra
Ore 22.00 - Serata danzante con I NUOVI ORIZZONTI GROUP

TRA TUFO E BIRRA

VENERDI 31 LUGLIO 2015
Ore 22.00 - SONIK & NEJA
A Seguire - GUGA DJ (DiscoMusic)

SABATO 1 AGOSTO 2015
Ore 08.30 - Visita guidata al CENTRO STORICO DI SORANO
Ore 22.00 - Serata Cartoon con la SKA PUNK CARTOON BAND MIWA
A Seguire - Schiuma Party con DJ ALBERTO REMONDINI

DOMENICA 2 AGOSTO 2015
Ore 08.30 - Percorso Trekking VITOZZA-SORANO
Ore 22.00 - Disco Karaoke con DJ GREGO