mercoledì 8 settembre 2010

Festa dell'uva. Collinaia. Livorno. Grape Juice Free Music Festival. Dal 8 al 12 settembre 2010

Oggi, torna ad animare le strade di Collinaia, tra i quartieri La Leccia e Monterotondo, nella zona est di Livorno, la Festa dell'uva, giunta alla sua XIX edizione. Per cinque giorni, fino a domenica 12 settembre, ai caratteristici stand enogastronomici sarà possibile acquistare l'uva appena colta, sorseggiare ed omaggiare il buon vino della zona, oltre che gustare squisitezze culinarie a buon prezzo, presso il ristorante "Sotto il tendone" al Circolo ARCI-U.I.S.P di Collinaia.

Come di consueto, la sagra dell'uva sarà celebrata Domenica alle ore 16,00, con la parata folcloristica dei carri e dei figuranti del mondo contadino, accompagnata dal Complesso Musicale “G. Puccini” di Palaia e dalle sue majorettes. Saranno allestite mostre per tutti i gusti: fotografica, micologica, ornitologica, di reperti archeologici, di motociclette d'epoca e Harley Davidson. Durante la giornata di Domenica si terrà la finale regionale di Esposizione Canina di bellezza organizzata dal Circolo Cacciatori di Collinaia.
Gli amanti dello shopping potranno fare acquisti all'immancabile mercatino dell'artigianato, “Gli artigiani in festa”, aperto tutti i giorni, mentre gli appassionati di liscio sono attesi in pista per le serate danzanti, sempre alle ore 21,30, con le orchestre Duo Area 3, Style Club, I Giaguari e Ikebana. Vi saranno esibizioni sportive di pattinaggio artistico e un torneo di pallacanestro, oltre ad una festa per l'inizio della scuola e laboratori creativi per bambini: domani alle ore 16,00 “ Oggi Creo io” a cura dell'Associazione Mirò Officina delle Arti.
Grande e atteso appuntamento all'interno della Festa dell'Uva è il Grape Juice Free Music Festival Reloaded, importante evento musicale e piattaforma di lancio per i nuovi gruppi livornesi e non solo. Giunto alla sua VII edizione, il festival grazie all'iniziativa dell'associazione Hypercube ha portato una ventata di rinnovamento all'interno di una festa folcloristica già consolidata, avvicinando maggiormente i giovani alla tradizione cittadina e, al contempo, offrendo loro uno spazio per esprimere la propria creatività. L'ingresso è gratuito e aperto a tutti, proprio per garantire il carattere libero e collettivo della manifestazione.
Le esibizioni dei gruppi live, tra cui gli Zedded, i Biffers e i One Night Stand, si svolgeranno venerdì 10, sabato 11 e domenica 12 tra le 18.00 e le 24.00; i concerti saranno interrotti soltanto da un “Hyperitivo” presso il bar- ristorante Hypercube.

Arena Toppeghen curerà le proiezioni video e il DJ set con musica elettronica, house, tecno, rock anni ’60 - ’70. Durante il festival, Ice Factory Production, in collaborazione con AT Production, raccoglierà testimonianze video da inserire nel documentario “the Road to Rock’n’Roll”, mentre Angelica Photo e la libreria Gaia Scienza si occuperanno di “Fotografando la Musica”, un interessante workshop fotografico di livello professionale.
A chiudere in bellezza la sagra dell'uva sarà un breve spettacolo pirotecnico, che saluterà l'arrivo della stagione autunnale.

L'iniziativa è promossa dal Comitato Organizzatore Festa dell'Uva, Circolo ARCI-UISP Collinaia, cittadini, enti e associazioni con il patrocinio della Provincia di Livorno, il Comune, la Circoscrizione 4 e il Consiglio di zona Collinaia.

Per maggiori informazioni:
Circolo ARCI Collinaia
Tel.: 0586 502464


Articolo di Claudia Meini


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Sagra della Bistecca e Fungo Porcino. Certaldo. Firenze. Dal 09 Settembre al 10 Ottobre 2010


Da domani giovedì 9 Settembre e poi fino a domenica 10 Ottobre 2010, per ogni settimana da venerdì a domenica, a Certaldo, in provincia di Firenze si terrà la 12a Sagra della Bistecca e Fungo Porcino.
Nel suggestivo borgo antico di Certaldo in provincia di Firenze, tra i vicoli del paese sarà possibile gustare tanta buona carne cotta alla brace, ottimi funghi porcini dei boschi dei dintorni e tanti piatti tipici della tradizione. Le ricette saranno quelle della zona eseguite da mani esperte, tanti i sapori delle colline toscane. La sagra si terrà presso il Centro Polivalente in viale Matteotti, spazio sagre (Piscina Fiammetta).
Per un mese intero -ogni venerdì sabato e domenica- potrete gustare carne alla griglia, in primis bistecca alla fiorentina, funghi porcini cucinati in tutti i modi possibili e immancabili piatti tradizionali toscani.

Al paese del Boccaccio sovrastati dalla splendida cornice del paese vecchio Certaldo Alto, sarà possibile assaggiare e gustare tanti piatti della tradizione locale eseguiti seguendo le più antiche e genuine ricette della tradizione da mani esperte. I piatti saranno a base di ottimi funghi porcini provenienti dai boschi della zona e l’immancabile bistecca.
La Sagra della Bistecca e Fungo Porcino offre le sue specialità, bistecche alla brace accompagnate da specialità a base di funghi porcini sono il fulcro della festa organizzata dall'Associazione Nuoto Certaldo, tel. 333 4114944


Per maggiori informazioni:
Comune di Certaldo
Tel.: 0571 6611 - 0571 661276 / 279
Email: urp@comune.certaldo.fi.it
Sito web: http://certaldo.empolese-valdelsa.it


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martedì 7 settembre 2010

Isola di Montecristo. Reale e leggendaria.

Il dio,il drago, l'eremita, il tesoro, il saraceno, il conte, il re e la vipera.


L'Isola di Montecristo è un'altra perla rara dell'Arcipelago Toscano. La sua rarità è dovuta sia alle leggende e agli episodi che l'hanno resa nota nel corso della storia, sia alle peculiarità del suo territorio “selvaggio”, aspro, ricco di specie animali singolari.
Situata a circa 45 km a sud dell'Isola d'Elba e a 63 km a ovest dalle coste del Monte Argentario, dal punto di vista amministrativo rientra nel comune di Portoferraio (Isola d'Elba) e, quindi, della provincia di Livorno, ma essendo una Riserva Naturale Integrale Statale (dal 1971) e Biogenetica Europea (dal 1988), è tutelata dal Corpo Forestale dello Stato; chiunque desideri visitarla deve perciò rivolgersi all'Ufficio per la biodiversità di Follonica (GR).

Soltanto mille escursionisti all'anno, tra aprile e settembre, possono avere accesso all'isola, previo consenso delle autorità, per scopi didattici o scientifici. Gli unici abitanti di Montecristo sono il custode, sua moglie e due guardie forestali, le quali nei mesi estivi controllano che non vi siano incursioni illecite e che la vita sull'isola proceda senza problemi di sicurezza. Il fascino dell'isola è dovuto agli splendidi fondali marini, alle scoscese pareti di granito, dette “liscioni”, alle grotte e ai sentieri da scoprire in mezzo alla fitta macchia mediterranea, ma anche alla sua storia ed ai personaggi che ne fanno parte:

IL DIO: Montecristo era già nota ai Greci (con il nome di “Oglassa”od “Ocrasia”), ai Cartaginesi, ai Fenici, agli Etruschi e ai Romani, come testimoniano alcuni relitti, ritrovati nei pressi dell'isola, di imbarcazioni mercantili; con queste gli antichi trasportavano prezioso granito destinato alla costruzione di ville e santuari, fra cui quelli in onore del padre degli dei. Per questo i latini denominarono l'isola Mons Iovis, cioè Montegiove.

IL DRAGO: Si narra che un terribile drago alato abitasse l'isola e che nel V secolo sia stato San Mamiliano ad ucciderlo sulla vetta più alta, il Monte della Fortezza (645 m. s.l.m.). Forse la creatura mitologica non è mai esistita, ma è certo che l'arcivescovo di Palermo, in fuga dal re dei Vandali, Genserico, abbia trovato salvezza sull'isola, rinominandola Montecristo.
L'EREMITA: In onore dell'eremita Mamiliano tra il V e VII secolo i monaci benedettini eressero un convento, ancora oggi meta di visite insieme alla Grotta del Santo (240 m. s.l.m.), luogo di meditazione e di culto in cui sgorga una sorgente d'acqua fresca.
IL TESORO: Si racconta che proprio nella cavità, dedicata al santo patrono dell'isola, fu nascosto il leggendario tesoro conservato dai monaci nel corso dei secoli. Alcuni storici ritengono che se ne siano impadroniti i pirati sbarcati sull'isola, gli stessi corsari che depredarono il convento dei benedettini, facendoli fuggire da Montecristo con le spoglie di San Mamiliano.
IL SARACENO: Gli storici narrano che sia stato il saraceno Dragut nel 1553 a guidare i turchi nel terribile saccheggio del monastero benedettino, mettendolo a fuoco e fiamme per impadronirsi delle ricchezze conservate dai religiosi.
IL CONTE: Si tratta dello stesso tesoro di cui racconta Alexandre Dumas nel celebre romanzo “Il conte di Montecristo” (1844). Il protagonista dell'opera Edmond Dantès, infatti, riesce a vendicarsi delle ingiustizie inflittegli da alcuni nemici, grazie alle ricchezze ritrovate sull'isola. Durante la prigionia sull'isolotto d'If, egli viene a conoscenza del tesoro dall'amico e compagno di sventure abate Faria. Per non farsi riconoscere dai suoi rivali, Edmond si farà chiamare “il conte di Montecristo”, celando la propria identità sotto quella di un uomo misterioso, potente e ricchissimo.
Leggenda e realtà non si confondono soltanto nel romanzo, perché la stessa Montecristo diverrà colonia penale nel 1878, ospitando i detenuti politici ed i loro familiari per circa un decennio. Presso Cala S.Maria sono presenti i resti del loro insediamento.

IL RE: Nel 1889 il Marchese Carlo Ginori divenne proprietario dell'isola per farne una riserva di caccia. Durante la sua permanenza, il nobile restaurò la villa appartenuta all'inglese George Watson Taylor, costruita a Cala Maestra circa 37 anni prima (oggi unico approdo dell'isola).
Nel 1899 re Vittorio Emanuele III, invitato da Ginori ad una battuta di caccia, rimase folgorato dalla bellezza dell'isola toscana, decidendo di trasformarla in una riserva reale in cui introdurre nuova selvaggina. Ecco perché ancora oggi si possono scorgere mufloni sardi e capre selvatiche di origine montenegrina sulle rocce di Montecristo.

LA VIPERA: Nell'ex villa dei Savoia è stato allestito il museo di scienze naturali, che illustra le caratteristiche della flora e della fauna dell'isola. Uno degli animali tipici, di cui sarebbe meglio non fare la conoscenza, è la cosiddetta vipera di Montecristo caratterizzata da una colorazione verde simile alle felci in mezzo alle quali si mimetizza. Nella riserva naturale di Montecristo, oltre alla meravigliosa flora acquatica, è possibile ammirare con un pizzico di fortuna: conigli selvatici, gabbiani corsi, falchi pellegrini, berte minori, aquile e molti altri esemplari di rara bellezza.
Amanti della Natura, Montecristo vi aspetta!

Per informazioni contattare:
Parco Arcipelago Toscano
Portoferraio via Guerrazzi 1
tel.0565919411 fax 0565919428
oppure
il Corpo Forestale di Follonica
Tel. 0566 40019
Email: utb.follonica@corpoforestale.it

Articolo scritto da Claudia Meini


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Festa dell’uva e del Vino. Chiusi. Dal 23 al 26 settembre 2010

A Chiusi - Siena - dal 23 al 26 settembre 2010 le cantine aperte offriranno stuzzichini ed degustazioni per la XXVIII Festa dell'Uva e del vino organizzata dall'Associazione Terzieri di Chiusi, in collaborazione con l’Amministrazione comunale, la Proloco, l’Associazione Italiana Sommeliers ed il Comitato Eventi.

La settimana prima dell’ultima domenica di settembre, si terrà la “Festa dell’Uva e del Vino”, sagra popolare rivolta a questo nobile frutto ed alla bevanda che ci delizia. Nata nel 1983, continua ad essere il evento principale delle feste chiusine.
Un’occasione per combinare una visita culturale ad eventi piacevoli e divertenti: si potranno degustare vini e prodotti del territorio nelle tradizionali cantine, nei luoghi degustazione e nelle botteghe collocate in tutto il paese; nelle Taverne dei Terzieri saranno presentati piatti tipici originali ed appetitosi. E ancora spettacoli teatrali, esibizioni itineranti, manifestazioni sportive ravviveranno la festa.
In ognuno dei sette giorni interessati, si svolgono manifestazioni enogastronomiche, culturali e folcloristiche. Tra gli appuntamenti enogastronomici da non lasciarsi sfuggire: il Convivio in onore di Bacco, organizzato da alcuni ristoranti di Chiusi, che proporranno piatti abbinati a vini del territorio. Il vino sarà la star delle serate destinate alle degustazioni guidate dall’Associazione Italiana Sommeliers e dei banchi d’assaggio presenti in vari punti del paese.

Un altro importante momento da non perdere è l’Enoteca dove sommeliers dell’A.I.S. ci accompagneranno nella degustazione dei migliori vini italiani. Le etichette più emblematiche delle varie regioni ci permetteranno di fare un tour enologico d’Italia senza fretta e senza spostamenti.

Vinovagando, tragitti guidati nell’archeologia che terminano con degustazioni ed i trekking che ci condurranno a fare degustazioni in cantine della Città, la sfilata di carri allegorici, la vendemmia dei bambini, e i concerti rifiniscono il ricco programma della festa dell’uva e del vino di Chiusi.

Per informazioni:
Pro Loco Chiusi
email: prolocochiusi@bbc.tin.it
tel. 0578 227667)
web: www.festadelluvaedelvino.com


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lunedì 6 settembre 2010

Palio delle Contrade di Castel del Piano - Grosseto fino al 9 settembre 2010


Il 58° Palio delle Contrade di Castel del Piano - Grosseto - si svolgerà dal 6 al 9 settembre 2010. Nell'ambito dei festeggiamenti in onore della Madonna ci saranno due importanti eventi: il Palio delle Contrade e la 608a Fiera delle Merci e del Bestiame.
Il Palio delle Contrade di Castel del Piano nasce dalla memoria plurisecolare di onorare la Madonna Santissima delle Grazie con ufficiali attività religiose e con corse dei cavalli. Castel del Piano, così come a Siena, e come in altri comuni della bassa Toscana, ospita il Palio delle contrade.
La prima corsa dei cavalli risale al 9 settembre 1402, quando il comune era sotto il governo senese, in occasione della "Fiera di Merci e Bestiame". Le Corse, dette anche Carriere, si protrassero irregolarmente nei secoli successivi, fino al 1968.
Dal 1431 con la leggenda avvolta introno alla SS. Madonna delle Grazie (pregevole opera su fondo oro attribuita al quattrocentista senese Sano di Pietro), diviene primariamente una festa religiosa. La leggenda radicata nella tradizione, vuole che questa immagine fosse adorata in una cappella nella campagna di Sorano, posseduto, a quei tempi, dai conti Aldobrandeschi di Santa Fiora. Proprio in una delle tante guerre tra Siena e gli Aldobrandeschi, nel 1430, quattro guerrieri di Castel del Piano, che combattevano per Siena, furono salvati dall'intervento della Vergine Maria. I quattro soldati visitarono la sacra immagina. E fu proprio le ad avvertirli che un gran numero di nemici era vicino e stava per attaccarli. I quattro, dunque, fuggirono per strappare al pericolo l’effige e se stessi e, rientrati a Castel del Piano, la sistemarono nella piccola cappella fuori delle Mura, davanti alla Porta Pianese.
Le attuali quattro Contrade, BORGO - MONUMENTO - POGGIO - STORTE si sfidarono nel primo Palio dell'era moderna l'8 settembre 1968.
Il Palio delle Contrade di Castel del Piano viene corso ogni anno l'8 settembre ed è anticipato dal "corteo storico", che rappresenta l’ allegoria degli eventi storici compresi tra il 1330 e il 1571. Il corteo si apre con un vessillifero che sostiene la "balzana", stemma dello Stato senese, in rispetto alla fedeltà verso la Repubblica comprovata dagli abitanti di Castel del Piano, dall'anno del passaggio (1330) a quello della caduta (1559), e come riconoscenza per l’ autorizzazione della fiera del 9 settembre, che sin dall'istituzione (1402) è stata interminabile fonte economica del Paese. Accompagna poi il vessillifero che porta l'antico stemma di Castel del Piano, illustrante un imponente castagno, emblema delle principali attività del Paese: agricoltura, commercio e artigianato. Lateralmente sfilano i vessilliferi con gli antichi stemmi delle Frazioni di Montegiovi e Montenero. E' poi la volta del collegio dei Priori, abbigliati ognuno con i colori delle contrade che rappresentano. Il Poggio riproduce il Priore della Lira Maggiore, il Monumento quello della Lira Minore, le Storte e il Borgo quelli della Lira Media. È la volta del Palio e rappresenta la riproposizione storica ed allegorica del conferimento della pittura lignea della Madonna col Bambino alla popolazione di Castel del Piano, venerata incessantemente dal 1431. È sorretto dai quattro soldati che rappresentano allegoricamente i quattro castelpianesi Vagheggini, Donati, Arrighi e Ricci, che portarono la sacra immagine a Castel del Piano. Dietro il Palio sfilano in ordine i figuranti delle quattro contrade, ognuna con i propri colori, simboli e bandiere. Rappresentano le classi sociali, le attività economiche dell'antico Comune e le Compagnie laicali. Tutte le contrade hanno "uomini in armi" che ritraggono la partecipazione dell'intera popolazione alla trionfante guerra del 1369 contro i Conti Aldobrandeschi di Santa Fiora.

Per informazioni:
Comune di Castel del Piano
www.comune.casteldelpiano.gr.it


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Lo schermo dell’arte Film Festival. Firenze. Dal 22 al 25 Novembre.


La terza edizione de Lo schermo dell’arte Film Festival diretto da Silvia Lucchesi si terrà al cinema Odeon di Firenze, dal 22 al 25 novembre 2010.
Il programma presenta tre sezioni:

Sguardi, film dedicati ai principali protagonisti delle arti contemporanee, tra cui Antony Gormley, che ha realizzato recentemente un importante progetto per la città di New York al Madison Square Park “Antony Gormley Event Horizon”; Francesca Woodman a cui è dedicata una mostra a Milano al Palazzo della Ragione fino al 24 ottobre; ; Jean‐Michel Basquiat di cui ricorre il cinquantesimo dalla nascita ed è protagonista di una grande retrospettiva alla Fondazione Bayler di Basilea, e molti altri.

Nella sezione Sguardi molte sono le anteprime italiane: Waste Land di Lucy Walker, vincitore del Premio del pubblico all’ultimo Sundance Film Festival. E’ lo straordinario racconto di un complesso progetto artistico che si è svolto a Jardin Gramacho, la discarica di Rio de Janeiro, la più grande del mondo.

Protagonista l’artista brasiliano Vik Muniz che torna nel suo paese d’origine per fotografare alcuni “catadores”, uomini e donne che vivono raccogliendo rifiuti; Andreas Gursky ‐ Long Shot Close Up di Jan Schmidt‐Garre che racconta il famoso fotografo tedesco durante il suo progetto realizzato negli enormi spogliatoi dei lavoratori di na miniera di carbone vicino Düsseldorf; Olafur Eliasson : Space is Process, realizzato da Jacob Jorgensen e Henrik Lundo in oltre quattro anni di riprese, film in cui il celebre artista parla dei suoi ultimi lavori realizzati a New York e in Islanda.

Cinema dʹartista, film realizzati da artisti che hanno scelto il cinema come strumento espressivo. In anteprima italiana Marxism today (prologue) di Phil Collins lavoro espressamente realizzato dall’artista inglese per la Biennale di Berlino 2010: storia di tre insegnanti di economia marxista‐leninista nella ex Germania dell’Est che oggi, dopo la caduta del muro, vedono scomparsi i valori ai quali avevano creduto: e Episode 3 ‐ Enjoy Povertyʹdi Renzo Martens, anch’esso presentato alla Biennale di Berlino, nel quale l’artista olandese ha indagato come in Africa il tema della povertà viene sfruttato dalle grandi agenzie giornalistiche occidentali.
Festival Talks, incontri con artisti fra i quali Phil Collins.
Numerosi gli ospiti attesi tra registi e produttori tra cui Tamra Davis regista di Jean‐Michel Basquiat: Radiant Child, Lucy Walker regista di Waste Land, C. Scott Willis regista di The Woodmans.

Lo schermo dell’arte è incluso nella rassegna “50 giorni di cinema internazionale a Firenze” organizzata da FST ‐ Mediateca Toscana Film Commission con il supporto di Regione Toscana, Provincia e Comune di Firenze e partecipa a “Toscana in contemporanea 2010”, progetto promosso dalla Regione Toscana in collaborazione con il Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci.

Dalla sua prima edizione Lo Schermo dellʹarte collabora con molte realtà del sistema territoriale dell’arte contemporanea: il Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci, il Centro di Cultura Contemporanea Strozzina, EX3 Centro per l’arte contemporanea e il Museo Marino Marini.

Lo schermo dell’arte si avvale del prezioso sostegno dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze/ Osservatorio per le Arti Contemporanee, e del contributo di Opinion Ciatti e Cecchi.

Per maggiori informazioni:

Lo schermo dellʹarte Film Festival
Firenze, Cinema Odeon
22 ‐ 25 novembre 2010
Info: www.schermodellarte.org

Press: Studio Ester Di Leo, Firenze Tel. 055 223907 email: esterdileo@gmail.com


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domenica 5 settembre 2010

Montepulciano Eventi. Settembre 2010. Terre di Siena.


Montepulciano a 607 m , che già a partire dal medioevo annovera la presenza di un aricca borhesia mercantile e sviluppate attività manifatturiere è centro agricolo specializzato e nella produzione e commercio enologico (Vino Nobile di Montepulciano). Il movimento turistico riveste prevalentemente la stagione estiva da aprile a ottobre, quanto la cittadina ospita un diversificato programma di manifestazioni artistiche e culturali. In tutte le stagioni invece spiccano i suoi tesori architettonici.
VI riportiamo gli eventi in programma per questo settembre, e in generale, in questo periodo che Montepulciano offre ai suoi visitatori.

Fiera mensile delle arti e antiquariato
Tutte le seconde domeniche e il pomeriggio del sabato precedente esposizione e vendita di
oggettistica antica, rigatteria, antiquariato, prodotti artigianali, stampe
Montepulciano, Piazza Grande Dal: 08/08/2010 al: 12/12/2010
telefono: +39 0578717484 http://www.stradavinonobile.it

I Macchiaioli a Montepulciano - Capolavori e inediti privati
La raccolta, in gran parte inedita, annovera capolavori dei protagonisti indiscussi del movimento
come Fattori, Signorini, Lega, Gelati, Abbati...
Montepulciano, Museo Civico-Pinacoteca Crociani e Logge della Mercanzia Orario da martedì a
domenica ore 10-20, il sabato 10-22.Dal: 24/04/2010 al: 26/09/2010
telefono: 0578717300 www.museisenesi.org - bibliocom@hotmail.com

'Il Canto della Terra' opere di Pietro Ruffo e Maurizio Savini
Si intitola Il Canto della terra la nuova esposizione d’arte contemporanea prodotta dall’azienda
agricola ICARIO di Montepulciano,
Montepulciano, Cantina Icario dal lunedì al venerdì orario 8.30-18.00 Dal: 24/04/2010 al: 30/11/2010
telefono: 0578758845 www.icario.it - info@icario.it


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