mercoledì 21 luglio 2010

Mare Toscana. Le spiagge del Golfo di Follonica, dal Puntone a Puntala.

Tutta la Maremma è una terra bagnata da un mare limpido che lambisce la sua lunghissima costa variegata, fatta di soleggiate distese, di spiagge e di anfratti rocciosi che salgono alti a fronteggiare il Tirreno.

Le acque trasparenti del litorale maremmano sono al primo posto fra i mari più puliti d'Italia e i 160 chilometri di costa esprimono una grande varietà: è un continuo alternarsi di costa alta, di piccole insenature isolate e lunghissimi tratti di costa sabbiosa, trasformati in spiagge attrezzate, protette da rigogliose pinete o da zone incontaminate. L'ampio e accessibile arenile del Golfo di Follonica comprende caratteristiche spiagge
Nel golfo di Follonica, dalla località Puntone verso Puntala la costa regala al visitatore uno dei tratti di costa più suggestivi dell’intera Toscana, dove il mare trasparente bagna un alternarsi di cale frastagliate e di promontori rocciosi che si prolungano in morbide colline coperte da una profumata e rigogliosa macchia mediterranea. Alle spalle della costa dominano il leccio, il corbezzolo, la roverella e il cerro. Tra gli animali più caratteristici e insoliti, il geco verrucoso e, tra gli uccelli, la ghiandaia, il falco e l’albanella reale.
Oltre la località del Puntone si elevano le prime propaggini del promontorio delle Bandite di Scarlino, che da Portiglione fino alla foce dell'Alma, danno origine ad un tratto costiero di tipo alto e roccioso, con alcune suggestive cale, tra le quali La Polveriera (sabbia e pineta), Cala di Terra Rossa, Cala Martina (rocciose), Cala Violina (sabbia bianca fine) e Cala Civetta (anch'essa sabbiosa), Spiaggia di Capanna Civinini, Cala del Barbiere (sabbia e scoglio). Punta Francese divide Cala Martina da Cala Violina, mentre Punta le Canne separa Cala Violina da Cala Civetta, chiusa a sud dall'omonimo poggio sul quale si eleva la Torre Civette.

LA POLVERIERA
Da Follonica ci immettiamo sulla Strada delle Collacchie direzione Castiglione della Pescaia, dopo poco la strada entra in una centenaria pineta, fatti circa 200 metri troviamo sulla destra una sbarra che impedisce l’ingresso ai mezzi a motore, siamo alla Polveriera. Spiaggia e pineta sono a stretto contatto con il mare e, nella pineta, la Casa di Nonno Franco se avete dei bambini e se siete rimasti tali andate a trovarlo!!! ;)

CALA MARTINA
Da Follonica ci immettiamo sulla Strada delle Collacchie direzione Castiglione della Pescaia arrivati al Puntone prima della larga curva in salita giriamo a destra e percorriamo la strada per circa 2 km arrivati all’altezza del Ristorante Il Cantuccio dobbiamo continuare il percorso a piedi o in bicicletta; attraversiamo una zona di macchia mediterranea incontaminata e panorami mozzafiato sulle Costiere, dopo circa 2 km siamo a Cala Martina, un cippo in mare ed un monumento nella macchia ricordano la fuga di Garibaldi che qui sostò con i suoi Mille durante la rotta per Marsala.


CALA VIOLINA
Una delle spiagge più particolari della costa Toscana. Raggiungibile solo a piedi, in bicicletta o a cavallo lungo tre percorsi immersi nell' incontaminata macchia mediterranea che giunge a pochi metri dall'acqua, potrete arrivare fino alla spiaggia che degrada lievemente nel mare con un fondale di sabbia bianca, l'acqua limpida ed azzurra ricca di pesci. Oppure ci si può arrivare con la barca ovviamente!!!
La spiaggia di Cala Violina prende il nome da una caratteristica della sua sabbia che, camminandoci sopra risuona le note armoniose di un violino. Vi assicuro che la spiaggia emette un suono non appena si muove o per il soffio del vento o per lo sfregamento del nostro piede. Ma vi consiglio di andarci da marzo a giugno o da settembre a novembre per sentirne il suono, perché quando è piena di turisti, come a luglio e agosto, è quasi impossibile.
Le dolcissime note di un violino che vi seguono lungo la spiaggia, un tramonto rosso che infuoca l'orizzonte e l'acqua limpida, creano un'atmosfera romantica e indimenticabile di questo posto da ... favola!

CALA CIVETTE e la necropoli imperiale
All’altezza della Birreria La Tana del Luppolo giriamo a destra e percorriamo una stretta strada di campagna fino ad un ponticello e al successivo parcheggio, siamo sull’argine dell’Alma lo percorriamo sin quasi alla foce, guadiamo il fiume e percorsi circa 300 metri di scogliera inizia Cala Civette; la più selvaggia e nascosta della Cale del Golfo di Follonica.
Vicino a Cala Civette si trova La necropoli di Poggio Tondo, che sorge nella valle dell’Alma nel territorio di Scarlino, è databile tra la metà del VII e la metà del VI secolo a.C. ed è pertinente a un insediamento ricadente sotto l’egemonia di Vetulonia.
Attualmente della necropoli sono visibili quattro sepolture. All’esterno le tombe si presentavano con la caratteristica forma a tumulo e al di sopra di esso stava un cippo con funzione di segnacolo funerario, ancora oggi visibile nella Tomba 3, detta appunto "del Cippo"
La Tomba 1 detta "del Tamburo" deriva invece il suo nome dal tamburo (composto da uno o due filari di lastre d’alberese) che cinge la base del tumulo, mentre la Tomba 4 detta "delle due Porte" presenta appunto una seconda porta, oltre a quella della camera funeraria, a metà del corridoio di ingresso. Solo la Tomba 2, denominata "del Carro" si differenzia dalla tipologia planimetrica descritta.

CASETTA CIVININI
Girando a destra al bivio per Punta Ala, percorsi circa 3 km a metà di un’ampia curva a sinistra troviamo l’ingresso alla pineta di Casetta Civinini. La spiaggia ampia e contornata da pinete arriva sino al promontorio di Punta Ala.

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